Venezia 71: alle Giornate degli Autori arriva Lionel Messi!

giornate degli autoriE Lionel Messi approdò al Festival di Venezia! Ebbene sì, se non in carne ed ossa, almeno sul grande schermo.

E’ questa la news di prima pagina dal programma delle Giornate degli Autori 2014, sezione autonoma e parallela della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica a cura delle associazioni ANAC e 100Autori. Messi di Alex de la Iglesia sarà infatti l’atteso film di chiusura. Ad aprire invece l’11esima edizione dei Venice Days sarà Kim Ki-duk con One on One, che dopo Pieta e Moebius tornerà a provocare il Lido. “E’ un film sul posto in cui vivo, la Corea. Che si sia d’accordo o meno con il finale del film, se non ci si sente ammazzati non bisogna mettersi a guardarlo. Questo è ciò che siamo noi ora” le parole di fuoco del regista coreano.

Dalla selezione ufficiale spuntano poi in primis due grossi registi: Laurent Cantet con Retour a Ithaque (Ritorno a l’Avana) e Christophe Honoré con Metamorphoses, una rilettura dei versi di Ovidio negli anni Duemila. Il programma vede poi un altro film di ambientazione calcistica, El 5 de talleres di Adrián Biniez, da Israele Mita Tova (The Farewell Party) di Sharon Maymon e Tal Granit, e il finlandese They Have Escaped di Jukka Pekka Valkepaa.

A rappresentare l’Italia I nostri ragazzi di Ivano De Matteo con Alessandro Gassmann, Giovanna Mezzogiorno Luigi Lo Cascio e Barbora Bobulova, e Patria di Felice Farina con Francesco Pannofino sul mondo degli operai in sciopero.

Ma le Giornate degli Autori sono anche e soprattutto tante opere prime: Before I Disappear di Shawn Christensen, Les Nuits d´Ete di Mario Fanfani, Tussen 10 en 12 (Between 10 and 12) di Peter Hoogendoorn, The Goob di Guy Myhill e l’indiano Labour of Love di Adityavikram Sengupta.

Insomma, anche quest’anno le Giornate degli Autori si dimostrano un ottima sezione parallela del festival lagunare. Ma guardando i film presenti due domande sorgono spontanee: Laurent Cantet non poteva andare in concorso a Venezia 71? Guardando il bicchiere mezzo pieno possiamo sperare che Alberto Barbera abbiamo da giocarsi qualche altra bomba più potente. E il film su Messi del mitico Alex de la Iglesia magari fuori concorso? Forse in questo caso ha prevalso l’ordine pubblico… ve lo immaginate il red carpet con Messi? Delirioooo!!!

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