Natale a 5 stelle: un pizzico di satira e poca volgarità su Netflix

Recensione di Natale a 5 stelle di Marco Risi, disponibile su Netflix.

natale a 5 stelle su netflixNon chiamatelo cinepanettone! Perché Natale a 5 stelle di Marco Risi, scritto da Enrico Vanzina e prodotto da Netflix, è una saporita commedia degli equivoci ambientata nei giorni immediatamente prima del Natale. Ma oltre a questa collocazione temporale, sia diegetica sia d’uscita sulla nota piattaforma di streaming, Natale a 5 stelle ha ben poco di cinepanettoniano. Ergo, è meglio!

Natale a 5 stelle, ambientato quasi unicamente in una stanza d’albergo, ha un impianto teatrale. Non a caso è liberamente tratto, come denunciano i titoli d’inizio, dalla pièce del 1990 Out of order dell’inglese Ray Cooney. Una girandola di scambi di persona, tradimenti veri o presunti nel letto, ma anche morti veri o presunti nell’armadio. Niente di più classico per una pepata comedy (all’)italiana. Ma il film di Marco Risi non è la solita sbrodolata di gag grossolane e caserecce a suon di tette e culi e parolacce che saturano la sceneggiatura. Insomma, non c’è all’orizzonte lo spettro dei redivivi amiconi Boldi e De Sica. Natale a 5 stelle è garbato, brioso, incentrato su dialoghi ben scritti che strappano alcune risate di tutto rispetto e una performance del cast con alcuni picchi notevoli. Su tutti Massimo Ghini, Ricky Memphis e a sorpresa Martina Stella. Il primo mette in campo il meglio del proprio repertorio comico, confermandosi come uno degli attori italiani che, se vuole e se ben diretto, sa fare le scarpe a molti. Ricky Memphis, pur non avendo da dimostrare più nulla a nessuno, sfodera una delle sue prove più brillanti, affidandosi ad una mimica facciale precisa e mai eccessiva. Martina Stella, fedelissima degli ultimi film del compianto Carlo Vanzina, è perfetta nella sexy deputata del Pd amante del premier pentastellato interpretato da Ghini. Fisicamente appariscente, si mette in gioco con l’autoironia che s’addice ad una verace e spontanea fiorentina doc.

Cinepanettoni in dvdFilm con Christian De Sica

C’è da dire che lascia un po’ di (dolce)amaro in bocca la parabola discendente della linea satirica che il film pare sposare sin dalle primissime battute. Infatti, pur in modo sempliciotto e un po’ grezzo, parte carico a pallettoni con molte frecciatine e qualche battutaccia che sparano addosso a tutti i colori della politica italiana. Renzi, Salvini, Di Maio, Berlusconi, ce n’è un po’ per tutti. Ma i botti finiscono presto e Natale a 5 stelle si sposta sempre di più verso la comedy of errors, perseguendola fino al finale che cita abbastanza platealmente La vita è meravigliosa di Frank Capra. Inoltre, ricordandone la gloria e citandolo in alcune battute, ri-chiama in ballo il mitico Vacanze di Natale del 1983 (ri-leggi la recensione).

Natale a 5 stelle è quindi una piccola sorpresa sotto l’albero tra le uscite natalizie 2018 (se per una volta accettiamo d’andare oltre la vituperata differenza tra dentro e fuori dalla sala!). E se cinque stelle sono comunque decisamente troppe, tre stellette, di quelle inventate dal Morandini, se le merita tutte.

Recensioni di altri film italiani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.