La Foresta su Netflix: il mistero s’infittisce e la serie si perde

Recensione di La Foresta, serie tv francese su Netflix.

la foresta recensione serie netflixLa base è Twin Peaks, e tutta quella “tipologia” di serie che ne sono derivate: nel paesino francese di Montfaucon, dove tutti si conoscono, scompare una sedicenne e presto il suo cadavere viene trovato nel bosco. Poi scompaiono altre due ragazze. Il nuovo capo della polizia, Gaspard Decker, vuole vederci chiaro e non ci sta a rispettare i “segreti” di una piccola comunità di uomini e donne che, alle spalle, sparlano continuamente gli uni degli altri. Peccato che tra le ragazze scomparse ci sia anche la figlia di Virginie, gendarme del posto…

Prodotto transalpino in sei puntate di France 3, distribuito in Italia da Netflix, La Foresta è una miniserie che, oscillando tra il crime e il thriller-poliziesco, punta sul sentimento e la passione di un manipolo di personaggi che smarriscono ataviche inibizioni quando si verifica un fattaccio che semina terrore e diffidenza in tutti.

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La Foresta è una serie che parte bene e che può contare sulle buone performance di Samuel Labarthe e Suzanne Clément (attrice feticcio di Xavier Dolan). La regia di Julius Berg riesce a creare la giusta tensione e anche quel ben dosato grado di cupezza che accenna al noir senza mai entrarci davvero. Ma questa apparente solidità, che poteva essere mantenuta con una certa facilità lungo le poche puntate che compongono la serie, s’infrange presto verso derive che palesano la predisposizione, pressoché genetica, di molto cinema francese verso i toni del melò. Infatti, La Foresta esaspera velocemente i toni della recitazione, ma soprattutto dell’intreccio. Vuole rendere il plot sempre più denso, fitto di particolari e misteri da svelare, aggiungendo ad ogni episodio dettagli narrativi che intorbidiscono lo sviluppo. Inoltre, in più di un passaggio, (s)cade nel semiridicolo calderone di eventi da telenovela (praticamente Twin Peaks si mischia a Beautiful!), creando un certo fastidio nello spettatore e alterando le fattezze di una serie che avrebbe potuto davvero colpire nel segno.

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