Dove è stato girato Ladyhawke? Tra rocche e castelli, le location del film

Dove è stato girato Ladyhawke con protagonista Rutger Hauer?

Michelle Pfeiffer nel film LadyhawkeFilm del 1985, diretto da Richard Donner e con un cast di interpreti di prim’ordine (Rutger Hauer, Michelle Pfeiffer e Matthew Broderick), Ladyhawke è uno di quei film che chiunque ha visto e amato. Perfetto prototipo di “film cavalleresco” e riuscito mix di epico, fantastico e avventuroso, siamo di fronte ad un film girato quasi totalmente in Italia, sebbene la trama richiami ad ambientazioni francesi e, come ricorda lo stesso Donner, “nell’estate del 1983 abbiamo girato in macchina per molti mesi nelle campagne europee alla ricerca di una location in perfetto stile medievale”. Alla fine, però, la scelta è caduta sulla nostra bella Italia. Ma dove è stato girato Ladyhawke, in quali luoghi per essere precisi?

Il film è stato girato nelle province di Cremona, Parma, Piacenza e Massa Carrara, ma anche nei boschi nei pressi di Pontremoli, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e sui Monti della Laga, a Pereto (nella Marsica), a Campo Imperatore (in provincia dell’Aquila, per capirsi è dove nel film viene ferito il falco), al Passo Giau (in provincia di Belluno, tra Valle d’Ampezzo e Val Fiorentina) e al piccolo Lago d’Antorno nelle vicinanze del lago di Misurina sulle Dolomiti bellunesi (qui è stata girata una delle scene più belle del film, quella in cui vediamo il falco planare e accarezzare con le ali la superficie di una distesa d’acqua).

Ladyhawke in dvd e blurayFilm con Rutger Hauer

Ma la cosa più affascinante sono i castelli e le rocche dove è stato girato Ladyhawke, che abbondano nel film. Quali sono e dove sono?

– Il rifugio del monaco anziano è la Rocca di Calascio, appositamente “addobbata” con l’aggiunta di una torre artificiale e di corone agli altri torrioni (tra cui anche quello da cui precipita Michelle Pfeiffer, ricordate?). Il castello domina la valle del Tirino ed è a poca distanza da Campo Imperatore, su una cresta a quasi 1.500 metri d’altezza. Danneggiato da vari terremoti, ma recuperato da vari restauri sul finire del 1986, è attualmente visitabile.

– Troviamo poi il Castello di Torrechiara, che si erge su una collina a circa 18 km da Parma. Ibrido di tipica architettura italiana a cavallo tra il Medioevo e il Rinascimento, nel film è Aguillon, la città in cui risiede il vescovo. La veduta esterna, da lontano, del borgo di Aguillon (L’Aquila in originale) è in realtà quella di Castel del Monte, sempre in provincia dell’Aquila, a pochi chilometri da Rocca Calascio.

– Parte del film è stato girato anche a Castell’Arquato, borgo medievale a 30 km da Piacenza (Emilia Romagna), il cui centro storico si snoda sulla riva sinistra del torrente Arda. In particolare si è girato nella Rocca Viscontea e nella vicina piazza centrale, dove si svolge la scena della processione tenuta dal vescovo.

Dove sono stati girati: Il Postino, Il Ciclone e Mission Impossibile

– Le prime scene del film, quelle in cui il ladro Philippe fugge dalla fortezza attraverso le fogne, sono state girate alla Rocca di Soncino, in provincia di Cremona, struttura eretta a partire dal decimo secolo e rafforzata da Francesco Sforza.

– La chiesa in cui si svolge la scena finale, anche se in larga parte è stata ricostruita a Cinecittà, è la Basilica di San Pietro a Tuscania, paese sulle colline etrusche in provincia di Viterbo, già “sfruttata” in precedenza dal cinema italiano: infatti, fu utilizzata da Franco Zeffirelli per il suo Romeo e Giulietta del 1968.

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