Commento ergo sum: perché i commenti fanno bene ai blog

Talvolta mi sento dire da qualche amico: “Vorrei lasciare dei commenti ai tuoi post, ma non so cosa scrivere!”. E la mia risposta è: “Quello che ti pare, anche la cosa più semplice del mondo!”. Ma poi la vergogna di scrivere una banalità ha il sopravvento e il commento non arriva.

Commento e commenti al blog di cinemaMa io vi ripeto: COMMENTATE!
E voi mi potrete dire: PERCHE’ COMMENTARE? Vi rispondo subito… 🙂

Nel web, e in particolar modo sui blog, i commenti sono linfa vitale! Si può commentare di tutto e di più, ma cosa c’è di più bello di commentare un film? Pensateci: è una cosa innata collegare le due domande “cosa hai visto?” e “ti è piaciuto?”. Quindi commentare, esprimere un giudizio, è un bisogno che tutti abbiamo e che tutti contagia!

Il problema è che spesso rischiano di ritrovarci a parlare da soli, con un muro, perché al cinema si va poco (e di questo potremmo riparlarne) e i film si guardano a casa, spesso in solitaria, sbracati sul divano. E allora se non possiamo confrontarci fisicamente, face to face, facciamolo in rete, virtualmente, avatar to avatar. Il blog, infatti, ricrea le condizioni di una sala virtuale, o meglio di quel momento in cui, giunti ai titoli di coda, dobbiamo pronunciarci su un film.

Ecco perché vi invito a lasciare commenti ai post di questo blog! E si può scrivere di tutto: dal pensierino più semplice alla dissertazione filosofica alla domanda che non ci fa dormire la notte. E ovviamente i giudizi possono essere sia positivi sia negativi. L’unico limite nella “democrazia del blog” è il rispetto, del blogger e degli altri commentatori.

Quindi “venghino siori venghino” a commentare… perchè c’è una sola parola d’ordine su questo blog di cinema: commenti commenti commenti!

2 commenti

  • condivido
    commentare, dialogare, magari litigare ci fa ritrovare in una multisala virtuale e non chiusi in salotto a vedere sky (o altro) senza nessuno con cui scambiare opinioni
    QUANTO AL FATTO (deplorevole) che al cinema si va sempre meno ci sarebbe da farci una tesi di laurea: tantissimi film con la F maiuscola non sono distribuiti o li puoi vedere solo in qualche saletta d’essai (sui grandi schermi passano per lo più cose banali)

    • Caro Marco, abbiamo un po’ perso il piacere di “parlare” di cinema e film. La settima arte non è solo da vedere, ma su essa dobbiamo conversare, discutere, perchè vive anche di questo. Questo mio blog vuole essere anche una sorta di “piazza” dove “incontrarsi”.

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