Raiders! The story of the greatest fan film ever made: recensione

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“Il cinema non è un pezzo di vita, è un pezzo di torta”. Così diceva Alfred Hitchcock. Ma ne siamo proprio sicuri? Dopo aver visto “Raiders! The story of the greatest fan film ever made” si è portati a credere che sia anche un pezzo di vita, lungo tutta un’infanzia e qualcosa di più.

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Documentari su Netflix di musica e concerti (non solo rock)

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Netflix ha un fornito catalogo di documentari. E’ una vera miniera per chi ama il cosiddetto “cinema della realtà”. E particolarmente affollato è il “filone” di documentari musicali, dedicati a star della musica, principalmente rock e pop, ma non solo. Ecco 10 titoli da vedere!

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Auguri per la tua morte di Christopher Landon: la recensione

Auguri per la tua morte

Il meccanismo di base è arcinoto, reso celebre da “Ricomincio da capo” con Bill Murray e, in tempi più recenti, da “Russian Doll” su Netflix. In “Auguri per la tua morte” la protagonista muore e ogni volta si risveglia sempre nel giorno del suo compleanno.

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High Flying Bird di Steven Soderbergh: la recensione

High Flying Bird recensione film sul basket

Il cinema, e la vita, ai tempi dell’Iphone. Pare essere questo, oltre a quello “in primo piano” del basket, il tema di “High Flying Bird”, l’ultima fatica di Steven Soderbergh interamente girata con un iPhone 8. E “High Flying Bird” sa di essere un unicum dalla vita breve.

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Salvate Sad Hill: archeologia del cinema su Netflix

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Uno di quei documentari militanti che non si affidano al semplice found footage, ma (in)seguono i protagonisti per mesi e li filmano, documentando un’impresa che ha dell’epico e del cavalleresco, un atto d’amore che merita di diventare eterno, proprio come i film di Leone.

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L’ospite di Duccio Chiarini: la recensione del film passato al TFF 36

L'ospite di Duccio Chiarini

Una piccola grande perla della commedia italiana recente, abile nel mettere a fuoco quella fetta di trenta-quarantenni insoddisfatti, incompleti, incompresi, che nell’Italia allo sbando di oggi non riescono a trovare il proprio posto nel mondo. Quasi una “commedia sociologica”.

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