Il Clan di Pablo Trapero: la recensione

Il Clan di Pablo Trapero

La famiglia è la famiglia. E il clan è il clan. Il silenzio e la fedeltà prima di tutto, anche quando è una vera e propria associazione a delinquere. Dove la salvezza di uno è la vita per tutti, dove il tradimento di uno è la morte per tutti. Pablo Trapero, trent’anni dopo i fatti realmente accaduti, porta in Concorso […]

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A bigger splash di Luca Guadagnino, la recensione

A bigger splash di Luca Guadagnino

Insieme a Saverio Costanzo, Luca Guadagnino è senza dubbio il meno italiano tra i registi italiani. Zoomate improvvise, invasività della macchina da presa, insomma lo stile di chi vuole apparire e impressionare a tutti i costi. I fischi lo accolsero al Lido di Venezia con Io sono l’amore nel 2005 e non lo abbandonano neppure nel 2015 quando sbarca in […]

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The Danish Girl di Tom Hooper: la recensione

the Danish Girl

Tom Hooper è l’uomo dei Premi Oscar. Quelli prepensati, fabbricati ad arte, laccati (e leccati) in oro dall’Academy. Così è stato per Il discorso del re (quattro statuette tra cui miglior film e miglior regia) nel 2011 e per Les Misérables (tre statuette) nel 2013. E così sarà per The Danish Girl, ennesima pellicola realizzata ad hoc per incassare trofei […]

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Black Mass con Johnny Depp, la recensione

black mass johnny depp

Black Mass: o la borsa o la carriera. Di Johnny Depp. Jack Sparrow è stato per Johnny Depp croce e delizia, inferno e paradiso. Prima lo ha consacrato nel firmamento di Hollywood, poi lo ha quasi rovinato, cristallizzandolo in una tipologia di personaggio (tutto smorfie e mossettine) difficile da scrollarsi di dosso (come dimostra il recente e inguardabile Mordecai). A […]

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L’ attesa di Piero Messina: la recensione

L'attesa film

Assistente alla regia di Paolo Sorrentino per This Must Be the Place e La grande bellezza, Piero Messina porta con coraggio il suo film d’esordio, L’ attesa, nelle fauci del Concorso della 72esima edizione del Festival di Venezia. La ricompensa sono applausi (anche della stampa) per un buonissimo esordio, personale e sensuale, sorretto da una divina Juliette Binoche. L’ attesa […]

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Venezia 72: Everest di Baltasar Kormákur il film d’apertura

everest film

Everest di Baltasar Kormákur è il film d’apertura, fuori Concorso, della 72esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Tra i tanto attesi e quotati Steven Spielberg, Ridley Scott e Guillermo del Toro, a spuntarla in sordina è Baltasar Kormákur, regista sicuramente meno conosciuto con un film di cui si parla già da tempo. Una delusione? Parziale. Ci si aspettava una bomba, diciamo […]

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Festival di Venezia 2015: i pronostici di 5 critici online sui film.

leone d'oro di venezia

Come dichiarato su Twitter dal direttore Alberto Barbera in questo tweet di risposta alla nostra incontenibile curiosità, tra pochi giorni sapremo il film d’apertura del Festival di Venezia 2015 (72esima edizione). Mentre per il 29 luglio è attesa la conferenza stampa di presentazione di tutti i film in programma quest’anno al Lido. Aspettando la full list dei film in concorso e […]

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Venezia 72: primi rumors sui film in programma al Festival.

leone di venezia

A circa tre mesi dall’inizio di Venezia 72, iniziano a smuoversi online i primissimi timidi (ma appetitosi) rumors riguardo i film che potrebbero approdare al Lido. Diversamente dallo scorso anno, in cui il Festival di Cannes era stato l’asso pigliatutto che lasciava a Venezia ben poche carte di pregio (nonostante questo il direttore Alberto Barbera aveva tirato fuori dal cilindro […]

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L’ homme qui rit: un Joker gotico

l'homme qui rit

Tra I miserabili e Edward mani di forbice, L’ homme qui rit di Jean-Pierre Améris, film di chiusura di Venezia 69, è una grande fiaba, magica e gotica, romantica e oscura. Protagonista è l’orfanello Gwynplaine, cresciuto con in volto uno sfregio incancellabile: un largo sorriso, da guancia a guancia, inciso sulla pelle con un coltello. Antesignano dell’arcinoto e amato Joker […]

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The company you keep: corri, Robert, corri!

the company you keep film

Corri, Robert, corri! Per la prima volta in 30 anni di carriera, Robert Redford si cimenta come regista di una spy story. Ed il gusto è un po’ vintage. The company you keep, pur piacevole grazie ad una sceneggiatura dai tempi (comici?) giusti e un cast all’altezza della lieve e costante suspense creata, è un movie stantìo, in naftalina, di […]

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At any price: da evitare ad ogni costo

at any price film

L’American Dream più stantìo e ridicolo a portata di trebbiatrice da frumento. At any price delude come pochi in nome della banalità e della vacuità più profonda. Sin dai primi minuti è urticante, tronfio di patriottismo made in Usa propagato da un paio (come minimo!) di frasi sentenza (che nemmeno Seneca!) pronunciate da un istrionico Dennis Quaid (comunque sia il […]

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To the Wonder: l’amore noioso di Terrence Malick

to the wonder film

A Venezia 69 l’attesa per To the Wonder dello sfuggente (e assente al Lido) Terrence Malick era alta. Tanto alta quanto miseramente delusa. Infatti siamo di fronte ad un The Tree of Life che zooma sull’amore. Ma il frutto raccolto è sterile, infecondo. Peccato, perché all’inizio il film piace e coinvolge, pur ri-proponendo gli stessi stilemi del film vincitore due […]

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The Sorcerer and the White Snake

the sorcerer and the white snake

Raramente mi piego a termini forti o sproloqui di sfogo senza freno. Per questo film non riesco però a trattenermi. Il buon ragionier Ugo Fantozzi osò definire La Corazzata Potemkin “una cagata pazzesca”. La stessa espressione calza a pennello per la pellicola di Ching Siu-tung, The Sorcerer and the White Snake, venduta come un buon “cappa e spada” e dimostratasi […]

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Seediq Bale – Warriors of the Rainbow

seediq bale film

Seediq Bale – Warriors of the Rainbow di Wei Te-Sheng è un frullato monogusto (con alcuni picchi dolciastri-inquadrature pazzesche) di fucilate, baionettate, teste mozzate, grida, e poco altro. Un panta rei di sangue e cadaveri. La mente corre a Braveheart, Apocalypto, L’ultimo dei Mohicani. I richiami sono svariati ed inevitabili da notare. Un kolossal costosissimo (mai si era prodotto un film […]

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Carnage di Roman Polanski: la recensione

carnage film

Gruppo di matti in interno, Carnage di Roman Polanski è un delizioso kammerspiel dove va in scena la fiera dell’acidità. Le scaramucce nel parco tra i rispettivi figli (in realtà un nervo dentale semi-scoperto non è proprio una bazzecola!) sono la causa dell’incontro tra due coppie di genitori border line. In genere i panni sporchi si lavano in casa propria, […]

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La città ideale di Luigi Lo Cascio: la recensione

la città ideale lo cascio

Opera prima col botto per Luigi Lo Cascio che merita tutti gli applausi che la Sala Darsena gli ha tributato in apertura della Settimana della Critica di Venezia 69. La città ideale, ben scritto e ben diretto, è un film kafkiano, torbido, di una cupezza degna del peggiore incubo. Ma anche dotato della fulgida luce del suo essere maturo seppur […]

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Pinocchio di Enzo D’Alò: meraviglioso burattino

pinocchio enzo d'alò

Dopo il burattino marchiato Disney del 1940 e quello plasmato da Luigi Comencini nel 1972, il Pinocchio di Enzo D’Alò sale sul podio delle trasposizioni cinematografiche del capolavoro di Collodi. Pinocchio di Enzo D’Alò ne ripropone la gioia di vivere e il desiderio di libertà con mirabolante dinamismo e simpatia, oltre che fluidità delle immagini e della vicenda (con alcune […]

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Gli equilibristi di Ivano De Matteo: la recensione

gli equilibristi film

Il nuovo film di Ivano De Matteo, Gli equilibristi, caricato sulle spalle di un Valerio Mastandrea con barbetta incolta da Un giorno perfetto, porta sul grande schermo le conseguenze che la crisi economica cala sui padri separati. Ivano De Matteo, registicamente parlando, sa il fatto suo. La stessa cosa potremmo dire a livello contenutistico, se, all’improvviso, non gettasse la spugna. […]

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Killer Joe di William Friedkin: la recensione

La scena della coscia di pollo sarà ricordata a lungo dai festivalieri veneziani. Una lunga manciata di minuti che diverte, galvanizza, spalanca gli occhi, alza l’asticella del sexually correct, vale il prezzo del biglietto. A questa in Killer Joe si somma la prova di un Matthew McCounaghey larger than life. Magnetico, enigmatico, crudo e credibile pulotto con cappello da cowboy […]

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Il giovane favoloso: il capolavoro di Mario Martone.

il giovane favoloso elio germano leopardi

Il più grande film in costume degli ultimi venti o anche trent’anni in Italia. Il giovane favoloso è un vero capolavoro. Mario Martone si dimostra il più grande regista italiano di oggi, al cinema come a teatro. Regista, ma anche filologo e pittore, poiché abilissimo nel tratteggiare con precisione ed estro le fattezze psicologiche e artistiche di uno dei più […]

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