Mean Dreams di Nathan Morlando: la recensione

Sogni di vita, di riscatto, di ricchezza. Da diversi punti di vista, in fin dei conti, sogni di felicità. Una felicità da conquistare e difendere a morsi, con i denti, e una fuga che profuma di unica via d’uscita e realizzazione. Sono i sogni, multiformi e in alcuni casi discutibili, che guidano i personaggi di Mean Dreams di Nathan Morlando, […]

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In fondo al bosco di Stefano Lodovichi, la recensione

in fondo al bosco film

In fondo al bosco di Stefano Lodovichi è un interessante ibrido di generi e di genere, che sa accentuare il potere del cinema partendo dalla realtà, da un mixage di casi di cronaca nera. In fondo al bosco prende spunto e raccoglie in sé i più eclatanti casi di cronaca nera italiana: c’è qualcosa della Franzoni di Cogne, qualcosa delle […]

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Mea culpa: Fred Cavayé tra thriller e polar

Mea culpa film

Mea culpa di Fred Cavaye, con Vincent Lindon e Gilles Lellouche, è un polar mascherato da thriller e viceversa, un film palpitante che cede qualcosa all’action, con un finale assolutamente notevole. Mea culpa è innanzitutto un film di grande intrattenimento, un’ora e mezzo di pura adrenalina, in continua (rin)corsa, fuga, inseguimento. Un thrillerone assolutamente generoso nei confronti di uno spettatore […]

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Disorder – La guardia del corpo (Maryland) di Alice Winocour: recensione

Disorder - La guardia del corpo - Maryland

Disorder – La guardia del corpo (Maryland) di Alice Winocour, presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2015, è un buon thriller che sa lavorare sulle atmosfere e sui personaggi. Ma gli manca qualcosa, purtroppo… Maryland. Disorder. Disordine mentale, materiale, sentimentale dei due protagonisti. Il primo è Vincent (Matthias Schoenaerts), soldato francese delle Forze Speciali appena rientrato […]

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Suburra: Roma kaput mundi – recensione

Suburra locandina film Stefano Sollima

Suburra di Stefano Sollima: tra cinema di genere e Mafia Capitale, piangi Roma… Partiamo dalla fine del film. Da quella dedica: “a mio padre”. Stefano Sollima dedica Suburra al papà Sergio (morto il 1 luglio 2015). E questo già dice molto del suo film. Non solo un omaggio e un saluto “pubblico” dal figlio al padre, ma una sorta di […]

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Remember di Atom Egoyan: la recensione.

Remember di Atom Egoyan

Remember. La necessità di ricordare, di non dimenticare, di tramandare ai posteri, in equilibrio (instabile) tra monito rivolto alle generazioni future e ricerca di giustizia (o vendetta?) per le vecchie. Remember di Atom Egoyan è un thriller sull’olocausto, ma ambientato oggi, nel tempo presente, con lo sguardo proiettato al passato, agli orrori di quei campi di concentramento che hanno segnato […]

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Desconocido di Dani de la Torre: la recensione

el desconocido Dani de la Torre

Thriller d’esordio in interno di macchina, Desconocido di Dani de la Torre ha aperto con prepotenza ed entusiasmo le Giornate degli Autori di Venezia 72. Un film registicamente e moralmente impegnato e impegnativo, di un regista che vuole dimostrare subito tutto il suo estro in forma e contenuto. La macchina da presa compie movimenti di grande leggiadria ed incisività, intrisi […]

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Il caso Spotlight di Thomas McCarthy: la recensione.

il caso spotlight film

Il caso Spotlight è un film che rasenta la perfezione. Mette d’accordo tutti, convince senza se e senza ma, in una lezione che è di cinema e giornalismo allo stesso tempo. E persuade tutti scegliendo però quel tema di cui (quasi) nessuno vuole parlare: la pedofilia “tra le panche” della Chiesa. Il caso Spotlight punta i fari del cinema, con […]

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El Clan di Pablo Trapero: la recensione

El Clan di Pablo Trapero

La famiglia è la famiglia. El clan es el clan. Il silenzio e la fedeltà prima di tutto, anche quando è una vera e propria associazione a delinquere. Dove la salvezza di uno è la vita per tutti, dove il tradimento di uno è la morte per tutti. Pablo Trapero, trent’anni dopo i fatti realmente accaduti, porta in Concorso al […]

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A bigger splash di Luca Guadagnino, la recensione

A bigger splash di Luca Guadagnino

Insieme a Saverio Costanzo, Luca Guadagnino è senza dubbio il meno italiano tra i registi italiani. Zoomate improvvise, invasività della macchina da presa, insomma lo stile di chi vuole apparire e impressionare a tutti i costi. I fischi lo accolsero al Lido di Venezia con Io sono l’amore nel 2005 e non lo abbandonano neppure nel 2015 quando sbarca in […]

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French Connection: la recensione del film

french connection film

Parliamoci chiaro: nel genere “polar” i francesi sono imbattibili. Lo dimostrò in modo inequivocabile nel 2005 quella perla intitolata 36 Quai des Orfèvre di Olivier Marchal, lo conferma dieci anni dopo French Connection (La French) di Cedric Jimenez. French Connection è un solido e palpitante noir-poliziesco, di guardie e ladri, giudici e mafiosi. Sin dalla primissima sequenza in strada si […]

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3 Days to Kill con Kevin Costner: la recensione

3 days to kill kevin costner

3 Days to Kill: Kevin Costner è Ethan Renner e Ethan Renner è Kevin Costner. Tra attore e personaggio c’è perfetta identità. E un bel finale. Entrambi sono alla soglia dei sessant’anni e hanno capito che ormai la gamma di personaggi interpretabili inizia drasticamente a ridursi. A dir la verità Costner lo aveva già capito nel 2003, ai tempi di […]

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Blackhat: il thriller secondo Michael Mann.

blackhat film

Il cinema di Michael Mann non è mai stato commerciale. È sempre stato venduto come commerciale (basta riguardare alcuni trailer), ma non lo è mai stato. E in un’epoca in cui il cinema americano pare annaspare in originalità, personalità e autorialità di stile e contenuti, auto-dirottandosi verso un anonimato indistinto e un’omologazione di facile appeal sui teenager e il grande […]

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Killer Joe di William Friedkin: la recensione

La scena della coscia di pollo sarà ricordata a lungo dai festivalieri veneziani. Una lunga manciata di minuti che diverte, galvanizza, spalanca gli occhi, alza l’asticella del sexually correct, vale il prezzo del biglietto. A questa in Killer Joe si somma la prova di un Matthew McCounaghey larger than life. Magnetico, enigmatico, crudo e credibile pulotto con cappello da cowboy […]

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L’ amore bugiardo e malato di un Fincher chirurgico

l'amore bugiardo

Con L’ amore bugiardo David Fincher imprigiona lo spettatore in un thriller chirurgico, millimetrico, dove niente è lasciato al caso. E ci imbriglia così bene da proibirci di dire “no, non mi hai convinto!”. David Fincher è sempre stato affascinato dalla psiche umana e dalla componente filmica più psicotica e cervellotica. La mente malata e precisa di un serial killer (Seven, […]

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La spia: the most wanted man era Philip Seymour Hoffman

la spia film

È praticamente impossibile parlare de La spia (A most wanted man) di Anton Corbijn senza pensare al fatto che è stata l’ultima (grande) interpretazione di Philip Seymour Hoffman. Una performance da grandissimo attore, mai sopra le righe, una recitazione spessa ma tenuta sottotraccia, placata e ponderata, così genuina da parere a tratti cialtrona. Una prova che deflagra nella sequenza finale […]

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Stoker, Hitchcock in salsa coreana

Stoker film

C’è qualcosa di Amleto, qualcosa di Lolita e qualcosa di Hitchcock in Stoker di  Park Chan-wook. Ma c’è anche il più grande regista coreano, un montaggio e una fotografia da brividi, quel gusto morboso e sacro per il sangue che solo i coreani hanno. Risultato finale: Stoker è un film estremamente seducente, enigmatico, che conquista il lato psicotico di ogni […]

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Prisoners: prigionieri di Fede, Verità e Vendetta

prisoners film

“… come noi li rimettiamo ai nostri debitori…”. E quanto ne segue sul non indurci in tentazione e libera nos a malo. Prisoners di Denis Villeneuve ci pone di fronte a cosa accade in noi quando collidono ciò in cui crediamo (e speriamo) e uno dei fatti più tragici che possiamo subire: la scomparsa o la morte di un figlio. […]

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007 Skyfall: James Bond reloaded

007 anno zero. Sam Mendes resetta 50 anni di storia cinematografica dell’agente segreto più famoso al mondo e dà il via ad un nuovo corso. Skyfall: due ore e mezza tese, avvincenti, rudi, spettacolari (ma mai verso quel troppo iperbolico alla Mission Impossible) e un colpo di scena con scacco matto alla “regina” che lascia a bocca aperta e antenne […]

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Argo: quando la magia del cinema abbindolò l’inviolabile Teheran

Lo schema del finto che si fa realtà agli occhi dell’opinione pubblica lo avevamo già visto in Sesso e potere (Wag the dog) di Barry Levinson. Ma se questo raccontava di una guerra contro l’Albania inventata per distogliere l’attenzione da uno scandalo sessuale con protagonista il presidente Usa a pochi giorni dalle elezioni, Argo racconta di un’epica e sofferta fuga […]

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