The Artist: la recensione

Vincitore a Cannes 2011 del premio al miglior attore (Jean Dujardin), The Artist di Michel Hazanavicius è un’opera magica, pregna di nostalgia del cinema che fu, che incanta, lascia a bocca aperta, cattura gli occhi e l’anima. “Non ne fanno più di film belli come quella di una volta!” ripetono spesso i nonni, intrisi della filosofia del “si stava meglio […]

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La guerra è dichiarata: profumo di Oscar.

Non è da tutti portare sul grande schermo un dolore vissuto in prima persona. Per di più se i protagonisti e sceneggiatori del film sono proprio coloro che sono stati direttamente interessati dal dramma. Con invidiabile coraggio e struggente meraviglia lo hanno fatto Valérie Donzelli e Jérémie Elkaim in La guerra è dichiarata, dove raccontano la propria storia di genitori […]

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Midnight in Paris: la recensione

Midnight in Paris di Woody Allen, con Owen Wilson e Rachel McAdams, ha il sapore di una deliziosa fiaba senza tempo. Gil è uno sceneggiatore hollywoodiano che aspira ad essere scrittore. Proprio come Cenerentola veniva continuamente vessata dalla matrigna e dalle sorellastre, lui lo è dalla futura moglie Inez e dagli irritanti genitori di lei, tutti insieme “appassionatamente” in vacanza […]

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Miracolo a Le Havre: la recensione

Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismaki, evento speciale in apertura del 29esimo Torino Film Festival, è una favola antica e moderna colma di speranza. Marcel è un lustrascarpe che conduce una vita onesta destreggiandosi tra il lavoro, gli “aperitivi” al pub all’angolo, la tacita compagnia della cagnetta Laika, gli amici della strada sotto casa e la silenziosa mogliettina Arletty. […]

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SaGràscia: un esordio abbagliante, un road movie spirituale

SaGràscia, la grazia. Di Sant’Antonio al piccolo Antoneddu. Sì, ma a ben vedere la vera grazia l’ha fatta Bonifacio Angius al cinema italiano. Perché il suo primo lungometraggio è un perla, o forse sarebbe meglio dire una biglia, unica e rara, lucente e magica, che apre una breccia di novità nel velo di Maya del cinema made in Italy da […]

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Una separazione: about Nader and Simin

Il vecchio padre malato d’Alzheimer stringe con forza il polso della nuora. E non lo molla. Interviene il figlio: “Papà lasciala, ti prego, lasciala…”. Un piano sequenza a macchina fissa dove non vediamo i volti dei personaggi, ma solo questo gesto, semplice, umano, intenso, colmo d’emozione. Il significato: questa famiglia non s’ha da sfasciare, se lascio la presa la famiglia […]

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This must be the place: tecnica sopraffina per un’accozzaglia di contenuti

“Qualcosa mi ha disturbato, non so bene cosa, ma qualcosa mi ha disturbato…” usa ripetere con noiosa insistenza il viso pallido Cheyenne, interpretato da Sean Penn. Parafrasando questo suo ritornello, mi alzo dalla poltroncina del cinema e penso: “Qualcosa non va, non so bene cosa, ma qualcosa non va…”. E’ con questo enigma da sbrogliare che cerco d’analizzare l’ultima opera […]

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Tomboy, maschio o femmina?

Si può parlare d’identità sessuale e mondo infantile contemporaneamente? Cèline Sciamma ci è riuscita nel sorprendente Tomboy con pennellate leggere ma incisive, con un tocco forte e lieve allo stesso tempo. La sessualità non è più un tabù e la regista francese ne parla senza giudicare la sua protagonista. Laure ha 10 anni e si è da poco trasferita in […]

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Drive: capolavoro sì, capolavoro no, capolavoro boh…

Capolavoro si nasce o si diventa? Drive è uscito nelle nostre sale come un annunciato, acclamato e insignito capolavoro, forte del meritatissimo premio alla miglior regia a Cannes 2011. Ma è davvero un capolavoro? E soprattutto su quali basi possiamo o meno definire una pellicola un masterpiece? Rispondere a questa domanda in merito a Drive mi rimane un po’ difficile. […]

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This is not a film, il non-film di Panahi sulla sua prigionia

“Quando mi annoio, riprendo” afferma Jafar Panahi mentre con la videocamera del telefonino s’accinge a immortalare dalla finestra il suo Paese in rivolta. E’ una della molteplici sequenze che strutturano This is not a film, il documentario girato da Panahi, entro le mura di casa, con l’aiuto dell’amico e regista iraniano Mojtaba Mirtahmasb (al quale il 5 settembre scorso, a […]

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Vicky Cristina Barcelona: diversamente Woody Allen

Di Woody Allen? No, non può essere di Allen! Invece sì, è proprio suo! Vicky Cristina Barcelona non sembra un film del buon vecchio Woody. Una volta tanto non è necessario spararsi lattine di Red Bull a manetta per arrivare ai titoli di coda. Perchè il menage à trois (o forse è meglio dire à quatre) alla base del plot […]

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Super 8: J.J.Abrams ama il vintage

Il vintage, si sa, va di moda. E J.J.Abrams sembra averlo capito bene. Super 8 infatti è un gustoso e dolciastro frullato del cinema anni ’80, dei favolosi anni ’80. Un’opera dal sapore decantato, di quelle che mancano ormai nel cinema votato al 3D degli anni Zero. Nerd di prima categoria, il maestro di Lost confeziona la sua pellicola più […]

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Terraferma: la recensione

terraferma film crialese

Due donne, due culture diverse, due (nuovi)mondi così lontani così vicini. E una comunità di malavoglia che s’interroga sulla contrapposizione tra legge del mare e legge dell’Istituzione. Terraferma di Emanuele Crialese, primo film italiano in concorso alla 68esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, ruota attorno ad un interrogativo: cosa fare quando si fronteggiano la sacra filosofia dell’accoglienza (legge […]

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Sal: la recensione

sal film

12 febbraio 1976. Sal Mineo, di ritorno da una prova generale dello spettacolo teatrale “P.S. Your cat is dead”, viene accoltellato nel vicolo dietro casa. Un solo colpo, al cuore, con conseguente emorragia interna. James Franco, noto al grande pubblico per la convincente prova in “127 ore” di Danny Boyle, sceglie questo giorno di vita, l’ultimo, per tratteggiare e rispolverare […]

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Tutti i nostri desideri (Toutes nos envies): la recensione

tutti i nostri desideri

Se fosse uno slogan pubblicitario potrebbe essere: Philippe Lioret, sinonimo di qualità. Dopo lo straordinario Welcome, il regista francese fa di nuovo centro con Tutti i nostri desideri (Toutes nos envies), presentato con successo alle “Giornate degli autori”. Un’opera intensa, capace di toccarci il cuore riunendo in un solo gesto pudore ed incisività. Dopo la tematica dell’immigrazione, trattata mettendo alla […]

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Love and bruises: la recensione

Love and Bruises

Un amore molesto e violento, fatto di graffi, mani strette al collo, sangue, gemiti, tradimenti. Di donne oggetto, ma anche uomini oggetto. A Lou Ye (“Sozhou River”, 2000; “Summer Palace”, 2006), talentuoso regista di Shangai, non parlate di romanticismo. Probabilmente ne ignora il significato. Consapevolmente. Con questa forte e disturbante pellicola si sono aperte le “Giornate degli Autori” di Venezia […]

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Venere nera: signori e signore, la Venere ottentotta!

venere nera film

Meritava il Leone d’Oro della 67esima Mostra del Cinema di Venezia. Ma l’incredibile storia di Sarah Baartman deve aver urtato non poco anche l’animo pulp del presidente Tarantino, facendolo ripiegare sul filmettino (squisito ma pur sempre degno del diminutivo) dell’ex compagna Sofia Coppola. Perché Venere Nera di Abdel Kechiche scuote lo spettatore nel profondo, fa tappare gli occhi, ci mette […]

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L’uomo nell’ombra: Polanski non è Hitchcock

l'uomo nell'ombra film

Mettiamo subito in chiaro una cosa: Polanski non è Hitchcock. E’ bene precisarlo in apertura perchè quando L’uomo nell’ombra uscì nelle nostre sale si sprecarono fiumi di ditate sulle tastiere dei pc nel paragonare il regista di origine polacca al panciuto maestro del giallo. Ma è difficle far quadrare il cerchio quando l’uno sta all’altro come il salato sta al […]

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Bronson: l’ora (d’aria) della violenza

bronson film

“Io non sono cattivo, ho soltanto il lato oscuro un po’ pronunciato” era l’attenuante che si dava il Bel Renè nel Vallanzasca di Michele Placido. Un’ammissione caratteriale e intima estendibile (all’ennesima potenza) a Michael Peterson, in arte Charles Bronson, il più pericoloso carcerato d’Inghilterra. Con suntuosa ed eclettica maestria il miglior regista al Festival di Cannes 2011 (col film Drive), […]

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Corpo celeste, buona la prima!

corpo celeste film

“Da un primo film m’aspetto che mi sorprenda per la sua originalità. Se non si è rompicollo in questa fase, non lo si sarà mai”. Così disse, al Festival di Locarno 1990, il critico Michel Ciment in merito ai film d’esordio (ne parla il Morandini in un suo adorabile libretto). Alice Rohrwacher ha il coraggio di osare, di parlare di […]

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