La cinquième saison, la fine delle stagioni nel film di Brosens e Woodworth

E se il 21 dicembre 2012 profetizzato dai Maya fosse La cinquième saison di Peter Brosens e Jessica Woodworth? Cosa accadrebbe se lo “Zio Inverno” decidesse di non cedere il passo alla primavera? Da questo originale spunto nasce uno dei più interessanti e curiosi film presentati in concorso a Venezia 69. Tutto ha inizio con un Guy Fawkes di paglia […]

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Bella Addormentata, ovvero il Bellocchio appisolato

AAA Cercasi il Marco Bellocchio di Buongiorno, notte, Il regista di matrimoni, L’ora di religione. Qualcuno l’ha visto? Perché a Venezia 69, dove era in concorso con Bella Addormentata, non è pervenuto. Infatti il film che trae ispirazione dal “caso Englaro” non ha niente, tranne qualche fuggevole e dimenticata sequenza qua e là, di bellocchiano (quanto pesano gli aggettivi autoriali!), […]

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La sposa promessa: la recensione

La sposa promessa

Questo matrimonio (non) s’ha da fare. Forse. Intorno a questo spunto si snoda La sposa promessa dell’israeliano Rama Burshtein in concorso a Venezia 69. Protagonista è Shira, diciottenne desiderosa di sposarsi in un mondo nel quale i matrimoni sono ancora combinati dai genitori. Ma la morte della sorella Esther, al nono mese di gravidanza, mette in crisi i piani della […]

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Il tempo che resta di Francois Ozon: recensione film

il tempo che resta recensione film Ozon

Recensione del film Il tempo che resta di Francois Ozon con Melvil Poupaud e Jeanne Moreau. Secondo tassello della cosiddetta “trilogia del lutto” cominciata con Sotto la sabbia (2000) e chiusasi egregiamente con Il rifugio (2009), Il tempo che resta è un’opera forte e delicata, sofferente e stoica. Con fare asciutto e toccante il regista francese affronta nuovamente il tema […]

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Angel – La vita, il romanzo

Una vita da romanzo, un romanzo da film. Ispirato all’omonimo novel del 1957 di Elizabeth Taylor, che a sua volta prende le mosse dalla figura realmente esistita di Marie Corelli (una delle prime scrittrici professioniste), Angel – La vita, il romanzo è uno sfolgorante e ricco omaggio ai mélo hollywoodiani anni Trenta e Quaranta. Ma il regista francese non si […]

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Il rifugio (2009) di François Ozon: recensione

Un pancione che candido affiora dall’acqua torbida e lattiginosa di un rilassante bagno in vasca. E due mani che dolcemente lo accarezzano, cullano, proteggono. Questa l’immagine cardine de Il rifugio di François Ozon, che, partendo dal tema della gravidanza, si circoscrive ai concetti di maternità e discendenza, desiderio e paura di essere madre, per poi ampliarsi verso l’eterna dicotomia tra […]

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Ricky – Una storia d’amore e libertà

Un Cupido senza arco e senza frecce con due alette di pollo che pian piano tramutano in ali da tenero aquilotto. Una risata acuta e contagiosa, due guanciotte paffutelle e sode, tanta voglia di libertà. Questo è Ricky, l’inaspettato frutto del ventre di Katie e del suo fugace amore con Paco. Intorno a questo dolce personaggio ruota l’undicesimo lungometraggio di […]

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Un sapore di ruggine e ossa: la recensione

Un sapore di ruggine e ossa

Confrontarsi con un film di Jacques Audiard è come salire volontariamente su un ring, coscienti e pronti ad incassare una raffica di colpi bassi che fratturano e rigenerano. Così è stato nel 2009 con Il profeta, e così è con il suo ultimo capolavoro Un sapore di ruggine e ossa, che, interpretato brillantemente dall’accoppiata Marion Cotillard e Matthias Schoenaerts, ha […]

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Una sconfinata giovinezza: tra paura e memoria, una perla da riscoprire

Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati è un film che fa paura, che spaventa. Per il tema trattato e per lo stile registico usato. Ed è proprio a causa del tema trattato, l’Alzheimer, che quest’opera si è dimostrata il maggior insuccesso della più che quarantennale carriera di uno dei più grandi maestri del cinema italiano. Il film infatti incassò (quando […]

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Suspiria: scarpette rosso sangue e aria di remake

E’ notizia di pochi giorni fa: a settembre prossimo inizieranno le riprese del remake dello splendido e terrificante Suspiria di Dario Argento per la regia David Gordon Green, affiancato alla sceneggiatura da Chris Gebert. Tra le interpreti spiccano Isabelle Fuhrman (Hunger Games)  e Janet McTeer (Albert Nobbs), ma soprattutto la poliedrica Isabelle Huppert (che in questi giorni abbiamo visto a […]

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Buongiorno notte: claustrofobia brigatista al femminile

Buongiorno notte: claustrofobia brigatista al femminile. Due grandi occhi neri, illuminati come Rossellini faceva con Anna Magnani, guardano con attenzione attraverso uno spioncino il volto di Aldo Moro. Un’immagine che sineddoticamente inquadra l’intero Buongiorno notte di Marco Bellocchio, un’opera pregevole che, attraverso una visione politicamente distaccata e un copernicano capovolgimento dei canonici punti di vista, ridefinisce le fattezze del cinema […]

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Strategia del ragno: la tela di Bertolucci

Strategia del ragno (1970) è un’intricata matassa ordita da un carrello che si muove fluido e ossessivo come una spola in un telaio che non conosce sosta. Bertolucci usa la macchina da presa come fosse un ragno che tesse la propria tela, certosino e cinico. Ogni carrellata laterale o circolare tira con sé un filo invisibile e robusto nel quale […]

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Il diamante bianco, il folle volo di Werner Herzog

Il diamante bianco

Nella Grecia antica Dedalo ed Icaro non fecero una bella fine. Giunti vicino al sole le loro ali bruciarono e caddero nel vuoto. Stessa cosa accadde al Dr. Plage: il suo dirigibile, durante un pionieristico tentativo, piombò rovinosamente a terra in uno schianto fatale. E’ questo il ricordo che tormenta l’ingegnere Graham Dorrington, protagonista del documentario Il diamante bianco di […]

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Fargo, i generi cinematografici secondo i fratelli Coen…

fargo i fratelli Coen

Fargo, i generi cinematografici secondo i fratelli Coen… Melodia epica su sfondo innevato. Il climax cresce e dal campo lungo da nebbia in Val Padana non esce Robin Hood o l’ultimo dei Mohicani, ma un’auto in formato carro-attrezzi. Sin dall’incipit è chiaro quanto i fratelli Coen amano giocare coi generi. Epicità mista a quotidianità, atta a rendere auliche le ordinarie […]

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Perdita Durango: il passo demoniaco del giaguaro

Avete presente quelle belle pubblicità di profumi in cui un simpatico felino (maculato o ululante) incontra una gentil donzella agghindata a festa (Charlize Theron, Emily Blunt) o una sexy cappuccetto rosso in un mondo dorato e sospeso nel tempo? Ecco, sembra proprio che i creatori di questi spot abbiano preso spunto dalla primissima sequenza dello stralunato Perdita Durango, cult di […]

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Paradiso amaro: la recensione

Paradiso amaro di Alexander Payne, con George Clooney, era senza dubbio attesissimo al 29esimo Torino Film Festival. Stiamo parlando del director di About Schmidt (che valse a Jack Nicholson la nomination all’Oscar come miglior attore protagonista) e Sideways (Oscar come miglior sceneggiatura non originale). In questo caso il divo eletto è George Clooney e il plot è tratto dal romanzo […]

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L’arte di vincere: il fuoricampo di Bennett Miller

Baseball fortissimamente baseball. E a poco serve la frase ad effetto più volte pronunciata da Brad Pitt: “Come si fa a non essere romantici col baseball”. L’arte di vincere non è romantico. Bennett Miller non è romantico. Magari permea alcune sequenze con una nebbiolina nostalgica, sospesa, di sguardi rivolti verso il passato (di Billy Beane). Ma non è romantico. L’arte […]

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Hunger: sinfonia per i cinque sensi

Camera d’Or (miglior opera prima) a Cannes 2008, Hunger è il film-manifesto di un artista e cineasta da tenere d’occhio: Steve McQueen. Un’opera cruda, dura, che fa accapponare la pelle e sciaborda lo stomaco. Uno di quegli esordi potenti e prepotenti come se ne vedono pochi in giro. Sintomo di una cifra stilistica confermata dal successivo Shame, che ha inibito […]

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Pioggia (1929), il linguaggio dei segni di Joris Ivens

pioggia Joris Ivens

Film muto del 1929 di Joris Ivens, Pioggia lascia il segno. Senza dubbio. In particolare nell’occhio omologato e non allenato dello spettatore del Duemila. E fa del segno il suo marchio più evidente. Sulle pozze d’acqua in strada, sull’asfalto bagnato sfregiato dalle ruote delle auto, sui finestrini annebbiati del metrò. Un segno che si fissa a caldo anche attraverso ombre […]

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J.Edgar: il passo falso di Clint

J.Edgar

Se J.Edgar di Clint Eastwood fosse un romanzo, sarebbe un mattone di 800 pagine. Di quelli biografici belli massicci, che danno molto per scontato, con quel profumo anacronistico che fuoriesce dalle pagine giallognole. Uno di quei libri strutturato in capitoli pesanti, non privi di oggettive e palesi lentezze, che saltano zigzagando tra presente e passato con fare gaio e gagliardo. […]

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