Belfast di Kenneth Branagh: recensione film

Belfast film

Kenneth Branagh scava nel proprio passato e realizza una piccola grande opera che è un inno alla vita e alle origini. Belfast, dietro ad un titolo che abbraccia e rappresenta un’intera comunità, ci racconta di un gruppo di famiglia in un interno dal valore universale.

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Rifkin’s Festival: il Woody Allen più cinefilo e leggero, anzi leggerissimo

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Recensione di Rifkin’s Festival di Woody Allen. Lo dico subito: non sono un fan di Woody Allen. Il suo humor non mi ha mai convinto. Anche se gli riconosco di avvicinarsi alla genialità. Di fronte alle opere degli ultimi dieci anni ho come l’impressione che siano tutte lo stesso film, che Allen (ab)usi di un repertorio vecchio e invecchiato, trito […]

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Marx può aspettare: la confessione di Marco Bellocchio

Marx può aspettare

Nessun regista, almeno nel cinema italiano, ha la libertà e la franchezza espressiva di Marco Bellocchio. Battitore libero e provocatorio sin dal suo esordio, I pugni in tasca, nel 1965. Una voce fuori dal coro, pericolosa, e per questo viva, emancipata, a suo modo anarchica.

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Lei mi parla ancora: recensione film di Pupi Avati

Lei mi parla ancora

Recensione del film Lei mi parla ancora di Pupi Avati. Nel 2018 Valerio Mieli ci ha regalato uno dei film più onirici, mentali e spirituali del cinema italiano degli anni Duemila. Ricordi?, come dice il titolo stesso, era un film su quelle briciole che si depositano e sedimentano nella nostra psiche, assumendo contorni vibranti, inediti, spesso irreali. Nel 2021 con […]

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Titane di Julia Ducournau: il corpo (martoriato e difforme) del cinema

titane film

Un’opera che lascia sconcertati, basiti, anche senza parole. Di certo, però, non ci lascia indifferenti, suscita in noi emozioni contrastanti, ora positive e ora negative, ora viene da applaudire e ora da abbandonare la poltroncina. Qualcosa di mai visto prima, o comunque qualcosa di libero, anarchico, sfacciato.

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Qui rido io di Mario Martone: recensione

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Ridere e far ridere, si sa, è una cosa seria. Lo sapeva bene Eduardo Scarpetta, il più importante attore e autore del teatro napoletano tra fine ‘800 e primi del ‘900. “Qui rido io” di Martone ci restituisce un ritratto nitido e dettagliato dell’eredità, non solo artistica, di un padre padrone amato e generoso, ma anche severo e integerrimo.

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El otro Tom (The other Tom) di Rodrigo Plà: recensione

El otro Tom - The other Tom

Recensione di El otro Tom (The other Tom) di Rodrigo Plà. Scritta da Vanessa Forte. El otro Tom (The other Tom) amplia (e forse completa) il filone dei film di Rodrigo Plà incentrati sugli ingranaggi inceppati della società e della famiglia all’ombra di Montevideo. Dopo La Demora (2012) e Un mostro dalle mille teste (2015), il regista uruguaiano realizza un […]

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Ariaferma di Leonardo Di Costanzo: recensione film

ariaferma film

Quello di Leonardo Di Costanzo è un cinema sociale. Dopo aver trattato le ricadute che la criminalità organizzata ha sulle vite di ragazzi e madri nei film “L’intervallo” e “L’intrusa”, con “Ariaferma” il regista partenopeo punta la macchina da presa sul mondo delle carceri, da sempre convitato di pietra della politica italiana.

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La ragazza ha volato di Wilma Labate: recensione film

la ragazza ha volato

Recensione di La ragazza ha volato di Wilma Labate. Dopo vari documentari, tra cui l’interessante Arrivederci Saigon, Wilma Labate torna al cinema di finzione con La ragazza ha volato, un titolo sibillino per un film dai forti contenuti. Uno stupro, una ragazza madre, una maternità non voluta ma tenuta sono i temi cocenti di un’opera audace ma non del tutto […]

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Dune di Denis Villeneuve: bello senz’anima

dune di denis villeneuve

“Dune” di Denis Villeneuve è una creatura multiforme, affascinante come una chimera, imperscrutabile come una sfinge. È un prodotto commerciale che vuole (s)fuggire (d)ai canoni del blockbuster pur mostrando i muscoli e i denti di una produzione imponente, maestosa, che lascia senza fiato.

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Il paradiso del pavone di Laura Bispuri: dis-lessico familiare

il paradiso del pavone

Recensione di Il paradiso del pavone di Laura Bispuri. La famiglia, almeno nella sua forma più canonica e tradizionale, nel cinema italiano è uno dei topos e dei “luoghi” più ricorrenti. È un vero asse portante con cui ogni grande autore si è confrontato. Ettore Scola su tutti. Il discorso è un po’ diverso quando si parla di famiglia moderna, […]

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Sundown di Michel Franco: tramonto familiare con vista mare

sundown film con tim roth

Recensione di Sundown di Michel Franco, in concorso a Venezia 78. Il tramonto, quando arriva, è un attimo. Un istante prima c’è ancora luce e un istante dopo è buio. Il cambiamento è repentino, graduale ma allo stesso tempo inaspettato. E da quel momento in poi, il buio viene giù come un sipario fuori controllo. Gli eventi iniziano ad ammassarsi […]

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Spencer di Pablo Larraìn: recensione del film su Lady Diana

spencer

“Una favola tratta da una tragedia vera”. Il cortocircuito è immediato, sin da questa didascalia che apre “Spencer”, mescolando subito le carte tra realtà e finzione, storia e invenzione intorno ad una personalità, Lady D., tra le più chiacchierate e idolatrate della storia britannica e mondiale.

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Illusions Perdues di Xavier Giannoli: recensione film

illusions perdues recensione film

Recensione di Illusions Perdues di Xavier Giannoli. Scritta da Vanessa Forte. Trasposizione cinematografica dell’omonimo capolavoro di Honoré de Balzac, Illusions Perdues di Xavier Giannoli, qui in veste di sceneggiatore oltre che di regista, è stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2021. Nella Francia del XIX secolo, l’orfano Lucien Chardon è un poeta che nutre la speranza […]

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À plein temps (Full time) di Eric Gravel: recensione

À plein temps

Il tema del lavoro è da sempre uno dei più sentiti e raccontati dal cinema francese. Quel lavoro che nella società degli anni Duemila è diventato una vera croce per tutti. Lavoro che non c’è, lavoro mal pagato, lavoro da difendere coi denti. Lavoro, lavoro, lavoro. Non lavoriamo più per vivere, ma viviamo per lavorare.

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Il collezionista di carte di Paul Schrader: recensione

Il collezionista di carte

C’è chi dice che Paul Schrader faccia da anni sempre lo stesso film. E io dico: ben venga se il risultato è “Il collezionista di carte”, opera nerissima e durissima che lega a doppio filo il più cinico e sensuale gioco d’azzardo con le abominevoli torture della prigione di Abu Ghraib.

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America Latina dei fratelli D’Innocenzo: recensione

america latina film

Recensione di America Latina dei fratelli D’Innocenzo. America Latina dei fratelli D’Innocenzo soffre degli stessi mali che tormentavano Favolacce: ad una regia ispirata, ammaliante, addirittura sensuale nel senso più torbido del termine, non corrisponde una sceneggiatura altrettanto strutturata, pensata, solida. Il film patisce in modo lancinante questa ambivalenza, questo vuoto che si viene a creare tra il “come” e il […]

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È stata la mano di Dio: un nuovo (capolavoro di) Paolo Sorrentino

È stata la mano di Dio

Ha tutta l’aria d’essere un nuovo inizio, o forse un secondo tempo, quello inaugurato da “È stata la mano di Dio” nella filmografia di Sorrentino, che stavolta cede alla dolcezza, all’amarcord e anche alla risata. Un film meno filosofico ed ellittico rispetto ai precedenti, più introverso e lineare, più coeso e caldo.

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Doppia pelle di Quentin Dupieux: recensione film con Jean Dujardin

doppia pelle film

C’è del genio, ma anche della follia. C’è della follia, ma anche del genio. E tanta sregolatezza in “Doppia pelle” di Quentin Dupieux, senza dubbio uno dei registi più visionari e matti del panorama europeo. Un film fuori e sopra le righe, che si appoggia a due attori, che stanno al gioco: Jean Dujardin e Adele Haenel.

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