Titane di Julia Ducournau: il corpo (martoriato e difforme) del cinema

titane film

Un’opera che lascia sconcertati, basiti, anche senza parole. Di certo, però, non ci lascia indifferenti, suscita in noi emozioni contrastanti, ora positive e ora negative, ora viene da applaudire e ora da abbandonare la poltroncina. Qualcosa di mai visto prima, o comunque qualcosa di libero, anarchico, sfacciato.

Continua a leggere

El otro Tom (The other Tom) di Rodrigo Plà: recensione

El otro Tom - The other Tom

Recensione di El otro Tom (The other Tom) di Rodrigo Plà. El otro Tom (The other Tom) amplia (e forse completa) il filone dei film di Rodrigo Plà incentrati sugli ingranaggi inceppati della società e della famiglia all’ombra di Montevideo. Dopo La Demora (2012) e Un mostro dalle mille teste (2015), il regista uruguaiano realizza un nuovo tassello nel suo […]

Continua a leggere

Ariaferma di Leonardo Di Costanzo: recensione film

ariaferma film

Quello di Leonardo Di Costanzo è un cinema sociale. Dopo aver trattato le ricadute che la criminalità organizzata ha sulle vite di ragazzi e madri nei film “L’intervallo” e “L’intrusa”, con “Ariaferma” il regista partenopeo punta la macchina da presa sul mondo delle carceri, da sempre convitato di pietra della politica italiana.

Continua a leggere

La ragazza ha volato di Wilma Labate: recensione film

la ragazza ha volato

Recensione di La ragazza ha volato di Wilma Labate. Dopo vari documentari, tra cui l’interessante Arrivederci Saigon, Wilma Labate torna al cinema di finzione con La ragazza ha volato, un titolo sibillino per un film dai forti contenuti. Uno stupro, una ragazza madre, una maternità non voluta ma tenuta sono i temi cocenti di un’opera audace ma non del tutto […]

Continua a leggere

Dune di Denis Villeneuve: bello senz’anima

dune di denis villeneuve

“Dune” di Denis Villeneuve è una creatura multiforme, affascinante come una chimera, imperscrutabile come una sfinge. È un prodotto commerciale che vuole (s)fuggire (d)ai canoni del blockbuster pur mostrando i muscoli e i denti di una produzione imponente, maestosa, che lascia senza fiato.

Continua a leggere

Il paradiso del pavone di Laura Bispuri: dis-lessico familiare

il paradiso del pavone

Recensione di Il paradiso del pavone di Laura Bispuri. La famiglia, almeno nella sua forma più canonica e tradizionale, nel cinema italiano è uno dei topos e dei “luoghi” più ricorrenti. È un vero asse portante con cui ogni grande autore si è confrontato. Ettore Scola su tutti. Il discorso è un po’ diverso quando si parla di famiglia moderna, […]

Continua a leggere

Sundown di Michel Franco: tramonto familiare con vista mare

sundown film con tim roth

Recensione di Sundown di Michel Franco, in concorso a Venezia 78. Il tramonto, quando arriva, è un attimo. Un istante prima c’è ancora luce e un istante dopo è buio. Il cambiamento è repentino, graduale ma allo stesso tempo inaspettato. E da quel momento in poi, il buio viene giù come un sipario fuori controllo. Gli eventi iniziano ad ammassarsi […]

Continua a leggere

Spencer di Pablo Larraìn: recensione del film su Lady Diana

spencer

“Una favola tratta da una tragedia vera”. Il cortocircuito è immediato, sin da questa didascalia che apre “Spencer”, mescolando subito le carte tra realtà e finzione, storia e invenzione intorno ad una personalità, Lady D., tra le più chiacchierate e idolatrate della storia britannica e mondiale.

Continua a leggere

Illusions Perdues di Xavier Giannoli: recensione film

illusions perdues recensione film

Recensione di Illusions Perdues di Xavier Giannoli. Scritta da Vanessa Forte. Trasposizione cinematografica dell’omonimo capolavoro di Honoré de Balzac, Illusions Perdues di Xavier Giannoli, qui in veste di sceneggiatore oltre che di regista, è stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2021. Nella Francia del XIX secolo, l’orfano Lucien Chardon è un poeta che nutre la speranza […]

Continua a leggere

Il collezionista di carte di Paul Schrader: recensione

Il collezionista di carte

C’è chi dice che Paul Schrader faccia da anni sempre lo stesso film. E io dico: ben venga se il risultato è “Il collezionista di carte”, opera nerissima e durissima che lega a doppio filo il più cinico e sensuale gioco d’azzardo con le abominevoli torture della prigione di Abu Ghraib.

Continua a leggere

À plein temps (Full time) di Eric Gravel: recensione

À plein temps

Il tema del lavoro è da sempre uno dei più sentiti e raccontati dal cinema francese. Quel lavoro che nella società degli anni Duemila è diventato una vera croce per tutti. Lavoro che non c’è, lavoro mal pagato, lavoro da difendere coi denti. Lavoro, lavoro, lavoro. Non lavoriamo più per vivere, ma viviamo per lavorare.

Continua a leggere

È stata la mano di Dio: un nuovo (capolavoro di) Paolo Sorrentino

È stata la mano di Dio

Ha tutta l’aria d’essere un nuovo inizio, o forse un secondo tempo, quello inaugurato da “È stata la mano di Dio” nella filmografia di Sorrentino, che stavolta cede alla dolcezza, all’amarcord e anche alla risata. Un film meno filosofico ed ellittico rispetto ai precedenti, più introverso e lineare, più coeso e caldo.

Continua a leggere

Doppia pelle di Quentin Dupieux: recensione film con Jean Dujardin

doppia pelle film

C’è del genio, ma anche della follia. C’è della follia, ma anche del genio. E tanta sregolatezza in “Doppia pelle” di Quentin Dupieux, senza dubbio uno dei registi più visionari e matti del panorama europeo. Un film fuori e sopra le righe, che si appoggia a due attori, che stanno al gioco: Jean Dujardin e Adele Haenel.

Continua a leggere

Il mestiere delle armi: la pinacoteca di Ermanno Olmi

il mestiere delle armi di ermanno olmi

Saggio pubblicato sulla rivista cartacea CineCritica del SNCCI (Anno XV, n.57/58 Gennaio-Marzo 2010, pp. 144-146). “Il mestiere delle armi” è una pinacoteca. E’ una galleria nebbiosa e plumbea che il nostro occhio affascinato percorre lenta. E là dove si dirada la foschia scorgiamo una di seguito all’altra tavole pittoriche che la nostra mente e il nostro occhio credono di aver […]

Continua a leggere

La vita nascosta (Hidden Life) di Terrence Malick: recensione

la vita nascosta

Ispirato alla true story di Franz Jägerstätter, contadino austriaco che si ribellò al nazismo e si rifiutò di prestare fedeltà a Hitler fino a pagare la sua scelta con la morte, “La vita nascosta” è una nuova grande riflessione su dicotomie care a Terrence Malick: la vita e la morte, il libero arbitrio e Dio, l’amore e il sacrificio.

Continua a leggere

Magari di Ginevra Elkann: recensione film

magari film raiplay

Recensione di Magari di Ginevra Elkann. Sta tutto in quella parolina magica del titolo: magari. Dentro c’è una speranza, un desiderio, una voglia. C’è qualcosa che va al di là della realtà, delle cose come stanno, del qui ed ora. Quante volte lo diciamo in capo a una vita: “magari!”. Il papà e la mamma, negli occhi di una bambina, […]

Continua a leggere

5 anni senza Ettore Scola: la sua eredità in 3 film italiani recenti

Ettore Scola

Cinque anni fa, il 19 gennaio 2016, moriva Ettore Scola, uno dei maestri del cinema italiano. Un regista che ha segnato in modo ampio e profondo il nostro cinema contemporaneo. Il suo retaggio è rintracciabile in modo diretto in tre recenti film italiani: “La grande bellezza” di Sorrentino, “Gli anni più belli” di Muccino e “Notti magiche” di Virzì.

Continua a leggere

Mank di David Fincher: recensione film su Netflix

Mank film netflix

“Mank” non è solo un biopic, ma una riflessione più ampia sul cinema, su quella macchina che racconta storie e regala sogni, anzi ricordi, come sottolinea il capo della MGM, Louis Mayer, perché ciò che lo spettatore acquista col biglietto rimane della casa di produzione.

Continua a leggere

The Lighthouse di Robert Eggers: recensione film con Robert Pattinson

the lighthouse film

Con “The Witch”, horror immersivo che faceva della cura scenografica e della potenza visiva le sue due armi contundenti, Eggers aveva stupito tutti. Ora con “The Lighthouse”, thriller che riesce a fare luce sugli angoli più bui della mente umana, la posta in gioco si è alzata.

Continua a leggere

Favolacce: i fratelli D’Innocenzo tra coraggio e sregolatezza

favolacce film

“Quanto segue è ispirato ad una storia vera. La storia vera è una storia falsa. La storia falsa non è molto ispirata”. L’incipit, non solo pubblicitario, di “Favolacce” di Fabio e Damiano D’Innocenzo racchiude in sé i pregi e i difetti dell’opera seconda dei due fratellacci romani.

Continua a leggere
1 2 3 15