Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores: recensione

Tutto il mio folle amore

Se esistessero più registi come Gabriele Salvatores, il cinema italiano sarebbe un “posto” più bello. Questo è poco ma sicuro. E ce ne dà conferma “Tutto il mio folle amore”, che prende le mosse dal romanzo “Se ti abbraccio non aver paura” di Fulvio Ervas, che a sua volta nasceva dalla true story di Franco e Andrea Antonello.

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C’era una volta a… Hollywood di Quentin Tarantino: recensione

C’era una volta a... Hollywood

C’era una volta… Tarantino. Diranno subito in molti, nostalgici del Quentin scoppiettante di qualche anno fa. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un Tarantino. Quello di “C’era una volta a… Hollywood”, infatti, è un altro Tarantino. O forse, anzi o meglio, un’altra faccia dello stesso Tarantino.

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Sanctorum di Joshua Gil: la recensione

Sanctorum film

Recensione di Sanctorum di Joshua Gil. Scritta da Vanessa Forte. In una piccola città in mezzo ai boschi vivono una madre e suo figlio Erwin. La loro quotidianità è sconvolta quando la cittadina diventa lo scenario dello scontro tra militari governativi e cartelli del narcotraffico. Mancando soldi e lavoro, la giovane madre, come altri contadini, è costretta a sbarcare il […]

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Martin Eden: il capolavoro di Pietro Marcello e Luca Marinelli

martin eden con luca marinelli

Per fortuna che ci sono Pietro Marcello e Luca Marinelli. Ce ne vorrebbero di più di registi e attori così, coraggiosi, atipici, ribollenti di arte ed emozioni contrastanti. E per fortuna che c’è “Martin Eden” a dare nuovo ossigeno al cinema italiano. Un film fuori dai canoni a cui ci siamo abituati e assuefatti, dannatamente immaginifico e poeticamente reale.

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Partenonas di Mantas Kvedaravicius: recensione

Partenonas film

Recensione di Partenonas di Mantas Kvedaravicius. Scritta da Vanessa Forte. Primo film di finzione del pluripremiato documentarista lituano Mantas Kvedaravicius, Partenonas è un’opera visionaria, estremamente difficile e spesso disturbante, che non assomiglia a nulla di conosciuto nel mondo cinematografico. Tanto che necessita di più di una visione per trovarvi una chiave di lettura atta a decodificare questo nuovo linguaggio. In […]

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Ema di Pablo Larrain: quando il cinema brucia l’anima

ema film di Pablo Larrain

“Ema” di Pablo Larrain è un film che cresce. Come una piccola fiammella che si trasforma in incendio. Come un piccolo seme, a prima vista anche sterile, che miracolosamente si fa raccolto fecondo. “Ema” è quello che il cinema dovrebbe fare ogni volta: scuoterci, sconvolgerci, ma soprattutto lasciarci qualcosa dentro.

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The Perfect Candidate di Haifaa Al-Mansour: recensione

The Perfect Candidate

Recensione di The Perfect Candidate di Haifaa Al-Mansour. Scritto da Pietro Braccio. Dopo il delizioso esordio nel 2012 con La bicicletta verde e la meno fortunata incursione nel cinema occidentale con Mary Shelley, Haifaa Al-Mansour presenta in concorso alla 76esima Mostra del Cinema di Venezia una pellicola che torna a parlare di temi a lei cari quali l’emancipazione e la […]

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Quello che non so di lei di Roman Polanski: recensione

quello che non so di lei

Tratto dall’omonimo libro di Delphine de Vigan, in “Quello che non so di lei” c’è qualcosa di Stephen King (in particolare “Misery non deve morire”), qualcosa di Hitchcock, qualcosa del Francois Ozon di “Nella casa”, ma soprattutto qualcosa di Polanski. Pare assurdo come discorso, ma è proprio così.

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The Beach Bum di Harmony Korine: la recensione

The Beach Bum di Harmony Korine

Harmony Korine è sinonimo di eccesso, (genio e) sregolatezza, provocazione. Il suo cinema è associato a tutto questo, tirandosi dietro consensi e dissensi, folle di fan ma anche critiche acute. Harmony Korine è un regista che ha fatto della libertà espressiva contemporaneamente il suo mezzo e il suo fine, ostentandola in colori, toni e umori.

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Newness di Drake Doremus: l’amore, oggi.

newness film di drake doremus

L’amore ai tempi dei social network è solo l’aspetto più superficiale, la punta dell’iceberg, il punto di partenza per una complessa e riuscita indagine intorno al più nobile e pericoloso dei sentimenti. “Newness”, disponibile su Netflix, è un film che scava a fondo nei suoi personaggi, con dolcezza e violenza, tra intimità e provocazione.

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La casa di Jack: confessioni di una mente pericolosa

la casa di jack

Confessioni di una mente pericolosa. Quella Jack o quella di Lars Von Trier? Probabilmente entrambe. Perché l’una è l’altra, l’una è diretta genesi dell’altra. Perché Jack è Lars e Lars è Jack, in uno slittamento continuo e vertiginoso tra realtà e immaginazione, tra arte e vita.

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High Flying Bird di Steven Soderbergh: la recensione

High Flying Bird recensione film sul basket

Il cinema, e la vita, ai tempi dell’Iphone. Pare essere questo, oltre a quello “in primo piano” del basket, il tema di “High Flying Bird”, l’ultima fatica di Steven Soderbergh interamente girata con un iPhone 8. E “High Flying Bird” sa di essere un unicum dalla vita breve.

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Il traditore: Bellocchio e Favino non tradiscono

Il traditore di Bellocchio su Buscetta

“Il boss dei due mondi”. Non l’eroe. Perché di eroe non si può parlare. Mafioso terrificante, gangster di ispirazione e aspirazione americana, un vero duro e puro, fino al tradimento, fino alla latitanza oltranzista. E’ Tommaso Buscetta, l’ago che ha fatto sbilanciare gli equilibri di Cosa Nostra.

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Beyond the black rainbow di Panos Cosmatos: recensione

beyond the black rainbow

Recensione di Beyond the black rainbow di Panos Cosmatos. Avvertenza: ricordate di sbattere gli occhi, ogni tanto, durante la visione del film. Un’ipnosi. Pura, visiva, visuale, di quelle che esaltano le potenzialità e il potere del cinema. Beyond the black rainbow di Panos Cosmatos è un esordio da paura, impressionante, un vortice psichedelico in un film che ha molto di […]

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L’ospite di Duccio Chiarini: la recensione del film passato al TFF 36

L'ospite di Duccio Chiarini

Una piccola grande perla della commedia italiana recente, abile nel mettere a fuoco quella fetta di trenta-quarantenni insoddisfatti, incompleti, incompresi, che nell’Italia allo sbando di oggi non riescono a trovare il proprio posto nel mondo. Quasi una “commedia sociologica”.

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BlacKkKlansman di Spike Lee: la recensione

blackkklansman film di spike lee

“Negro”. Questo il termine più ricorrente in “BlacKkKlansman”. L’ultimo film di Spike Lee è un vero cazzotto nello stomaco, un’opera incazzata e cazzuta che ci racconta un episodio di ieri, tratto da una storia vera, per parlarci dell’oggi. Un grande film. Spike Lee è tornato, ispiratissimo, in piena forma.

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Se la strada potesse parlare di Barry Jenkins: recensione

se la strada potesse parlare film

Beh, se la strada potesse parlare, anche lei direbbe che questo è un grande film. E Barry Jenkins uno degli sguardi più personali del cinema americano di oggi. “Se la strada potesse parlare”, tratto dal romanzo omonimo di James Baldwin, è un film dolce e duro allo stesso tempo.

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Il corriere – The mule: Clint Eastwood (ri)conquista il (Mid)West

il corriere the mule film

“Il corriere – The mule” sta tutto in un volto, quel volto, il suo, di Clint Eastwood. Ossuto e scavato, tirato e teso, tutto una ruga e una vita. In quello sguardo che, oggi come agli esordi, è quasi un ghigno, di disperazione e di resistenza, di coraggio e di paura.

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Piercing di Nicolas Pesce: joke al massacro con Mia Wasikowska

piercing film di nicolas pesce

Classe 1990, Nicolas Pesce è uno dei registi newyorkesi più promettenti della sua generazione. Due anni dopo l’intrigante “The eyes of my mother”, confeziona il torbido e seducente “Piercing”, ibrido tra thriller e horror che trasuda cinefilia e grande amore per il cinema di genere.

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