I due papi: l’umana santità dei pontefici di Meirelles

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Due momenti in particolare la dicono lunga sullo spirito libero con cui Meirelles ha tratteggiato “I due papi”: l’inserimento di “Dancing Queen” degli Abba nella scena delle votazioni nel conclave e quello di “Bella Ciao” in un flashback sulla vita di Papa Bergoglio.

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Hammamet: l’apatico Bettino Craxi di Gianni Amelio

hammamet film

“Bisogna fare almeno due figli, perché se te ne muore uno, almeno hai l’altro. Restare senza figli è la cosa più atroce”. In questa battuta pronunciata da un Bettino Craxi stanco, affranto, dolorante, senza fiato, interpretato da un gigantesco Pierfrancesco Favino, sta tutto il senso di “Hammamet” di Gianni Amelio.

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Gli anni più belli: il capolavoro di Gabriele Muccino

gli anni più belli

È bello da far male l’ultimo film di Gabriele Muccino. Ed è, insieme a “Ricordati di me”, anche il film più bello della sua filmografia. Un’opera che s’inserisce perfettamente nel filone della sua produzione made in Italy, tutta incentrata e saldamente imperniata intorno ai temi e ai sentimenti di amore e amicizia.

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Beautiful Boy: il trionfo di Timothée Chalamet

Beautiful Boy film

Ogni giovane attore ha, nei primissimi anni di carriera, il film che lo lancia definitivamente nel firmamento dei futuri grandi interpreti del cinema. Si pensi su tutti a Leonardo DiCaprio in “Buon compleanno Mr. Grape”. Per Timothée Chalamet quel film è “Beautiful Boy” di Felix Van Groeningen.

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La paranza dei bambini: la fine dell’innocenza

la paranza dei bambini

Recensione di La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi. Siamo quello che vediamo. E i giovani protagonisti del film di Claudio Giovannesi sono quello che hanno sempre visto: criminali, assassini, truffatori. Vorrebbero continuare a essere bambini, come il titolo stesso dice, una frotta di ragazzetti che corrono appresso alle ragazzine, che giocano all’autoscontro al luna park, che inarcano le labbra […]

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The Irishman: l’opera definitiva di Martin Scorsese (?)

the irishman con al pacino e robert de niro

Ci sono film che segnano la storia del cinema ancora prima di essere visti. È un privilegio che spetta a pochi. “The Irishman” è tra questi eletti. E il segno che lascia una volta finita la visione è ancora più forte, duraturo, incisivo dell’impronta impressa dalla sua lunga attesa.

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5 è il numero perfetto di Igort: recensione del film

5 è il numero perfetto

Tutt’altro che un film perfetto. Pieno di difetti e incertezze, è però l’incarnazione di una delle vie che il cinema italiano dovrebbe percorrere per rinnovarsi, ovvero un cinema di genere che tenda la mano più al Cinema che alla Realtà. Il risultato, però, stavolta, è stonato e anchilosato.

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Joker di Todd Phillips: ridi pagliaccio! – recensione film

Joker con Joaquin Phoenix

“Don’t forget to smile”. È la negazione una delle chiavi di lettura di “Joker” di Todd Phillips, interpretato da un gigantesco Joaquin Phoenix. In primis perché non è un film di supereroi. Al contrario, è molto meno fantastico e visionario di quel che ci aspettiamo.

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Sanctorum di Joshua Gil: la recensione

Sanctorum film

Recensione di Sanctorum di Joshua Gil. Scritta da Vanessa Forte. In una piccola città in mezzo ai boschi vivono una madre e suo figlio Erwin. La loro quotidianità è sconvolta quando la cittadina diventa lo scenario dello scontro tra militari governativi e cartelli del narcotraffico. Mancando soldi e lavoro, la giovane madre, come altri contadini, è costretta a sbarcare il […]

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Martin Eden: il capolavoro di Pietro Marcello e Luca Marinelli

martin eden con luca marinelli

Per fortuna che ci sono Pietro Marcello e Luca Marinelli. Ce ne vorrebbero di più di registi e attori così, coraggiosi, atipici, ribollenti di arte ed emozioni contrastanti. E per fortuna che c’è “Martin Eden” a dare nuovo ossigeno al cinema italiano. Un film fuori dai canoni a cui ci siamo abituati e assuefatti, dannatamente immaginifico e poeticamente reale.

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Partenonas di Mantas Kvedaravicius: recensione

Partenonas film

Recensione di Partenonas di Mantas Kvedaravicius. Scritta da Vanessa Forte. Primo film di finzione del pluripremiato documentarista lituano Mantas Kvedaravicius, Partenonas è un’opera visionaria, estremamente difficile e spesso disturbante, che non assomiglia a nulla di conosciuto nel mondo cinematografico. Tanto che necessita di più di una visione per trovarvi una chiave di lettura atta a decodificare questo nuovo linguaggio. In […]

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Caes que ladram aos passaros di Leonor Teles: recensione

Caes que ladram aos passaros

Recensione di Caes que ladram aos passaros di Leonor Teles. Scritta da Vanessa Forte. Presentato in prima mondiale e in concorso nella sezione Orizzonti Cortometraggi di Venezia 76, Caes que ladram aos passaros di Leonor Teles è uno sguardo sul problema ormai globale della speculazione edilizia. È estate, la scuola è finita e il giovane Vicente, come tutti gli adolescenti, […]

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Seberg di Benedict Andrews: la recensione del film

seberg film

Jean Seberg è stata una grande attrice francese attiva tra gli anni ‘50 e ‘60, musa della Nouvelle Vague e protagonista di una vita piuttosto breve ma sufficientemente tormentata. “Seberg” di Benedict Andrews non è il classico biopic sulla vita dell’attrice.

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Ema di Pablo Larrain: quando il cinema brucia l’anima

ema film di Pablo Larrain

“Ema” di Pablo Larrain è un film che cresce. Come una piccola fiammella che si trasforma in incendio. Come un piccolo seme, a prima vista anche sterile, che miracolosamente si fa raccolto fecondo. “Ema” è quello che il cinema dovrebbe fare ogni volta: scuoterci, sconvolgerci, ma soprattutto lasciarci qualcosa dentro.

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The Perfect Candidate di Haifaa Al-Mansour: recensione

The Perfect Candidate

Recensione di The Perfect Candidate di Haifaa Al-Mansour. Scritto da Pietro Braccio. Dopo il delizioso esordio nel 2012 con La bicicletta verde e la meno fortunata incursione nel cinema occidentale con Mary Shelley, Haifaa Al-Mansour presenta in concorso alla 76esima Mostra del Cinema di Venezia una pellicola che torna a parlare di temi a lei cari quali l’emancipazione e la […]

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Madre di Rodrigo Sorogoyen: la recensione del film spagnolo

madre di sorogoyen

Elena riceve una chiamata dal figlio che è in vacanza al mare col padre: è da solo, si è perso e non riesce a ritrovare papà, inoltre il telefono è quasi scarico. Questa la scena con cui si apre “Madre” di Rodrigo Sorogoyen, un lungo piano sequenza carico di tensione.

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Revenir (Back Home) di Jessica Palud: la recensione del film

revenir film francese

Un esordio senza strafare, di quelli fatti col cuore. Una storia semplice, con uno sviluppo ampiamente prevedibile, ma raccontata con empatia e grande affetto per i personaggi messi in scena. “Revenir” di Jessica Palud è questo, un film piccolo con una grande anima.

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Storia di un matrimonio (Marriage Story) di Noah Baumbach: recensione

Storia di un matrimonio - Marriage Story

Il cinema è scrittura. Per immagini, ma anche per parole. A ricordarcelo ci pensa il cinema di Noah Baumbach, il regista newyorkese di “Frances Ha”, che con “Storia di un matrimonio (Marriage Story)” realizza il suo capolavoro, confermandosi il miglior regista americano della sua generazione.

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Quello che non so di lei di Roman Polanski: recensione

quello che non so di lei

Tratto dall’omonimo libro di Delphine de Vigan, in “Quello che non so di lei” c’è qualcosa di Stephen King (in particolare “Misery non deve morire”), qualcosa di Hitchcock, qualcosa del Francois Ozon di “Nella casa”, ma soprattutto qualcosa di Polanski. Pare assurdo come discorso, ma è proprio così.

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