Milleunanotte. Storie e volti dietro le sbarre

Un titolo da fiaba, ma una fiaba non è. E non c’è la bella principessa Shahrazàd a raccontarci novelle come nella nota raccolta orientale. Milleunanotte di Marco Santarelli ci scorta nel cupo e claustrofobico penitenziario Dozza di Bologna, il carcere con più detenuti stranieri d’Italia e un (sovr)affollamento quasi tre volte superiore alla sua regolamentare capienza. Presentato nella sezione “Prospettive […]

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Reality: il Grande Garrone

Panoramica su una Napoli nebbiosa e sterminata che si piega, (s)torce e plana su una carrozza dorata e rosso porpora in pieno stile artigianale Luigi XVI che trotta nel traffico appisolato partenopeo. Destinazione è una stradina che conduce ad una villa da favola: la Sonrisa. E una colonna sonora onirica (opera di Alexandre Desplat, The Tree of Life, Ruggine e […]

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Appartamento ad Atene: la recensione

Sull’onda di ben 27 premi vinti in oltre 50 festival internazionali, è finalmente approdato nei nostri cinema Appartamento ad Atene, opera prima di Ruggero Dipaola con Laura Morante e Richard Sammel, già noto al grande pubblico come il sergente Werner di Bastardi senza gloria. Film italiano più premiato del 2012, è un’opera tesa e pungente, che, pur con alcune sbavature, […]

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L’ intervallo. L’innocenza reclusa di Totò e Veronica

Napoli. Il carretto passava e quell’uomo gridava granite. Ma quell’uomo, nel fisico ma non nell’età, Salvatore, non fece il suo consueto “mestiere” quel giorno. Accadde tutto un dì imprecisato in cui si ritrovò, controvoglia, ma senza possibilità di scelta, a fare da carceriere a Veronica, quindicenne ribelle colpevole di uno sgarbo al mafiosetto del quartiere. Una giornata da passare insieme […]

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Bella Addormentata, ovvero il Bellocchio appisolato

AAA Cercasi il Marco Bellocchio di Buongiorno, notte, Il regista di matrimoni, L’ora di religione. Qualcuno l’ha visto? Perché a Venezia 69, dove era in concorso con Bella Addormentata, non è pervenuto. Infatti il film che trae ispirazione dal “caso Englaro” non ha niente, tranne qualche fuggevole e dimenticata sequenza qua e là, di bellocchiano (quanto pesano gli aggettivi autoriali!), […]

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I giorni della vendemmia: storia di un’educazione sentimentale

1984, Emilia Romagna. Elia si masturba la sera prima di andare a dormire. E fuma di nascosto ai suoi genitori. Ma anche suo padre William fuma all’insaputa di sua moglie. Quest’ultima, pia donna, è mamma devota che legge e rilegge le parabole del Vangelo, come il marito consuma e ri-consuma con gli occhi quella prima pagina dell’Unità con l’ADDIO a […]

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Una sconfinata giovinezza: tra paura e memoria, una perla da riscoprire

Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati è un film che fa paura, che spaventa. Per il tema trattato e per lo stile registico usato. Ed è proprio a causa del tema trattato, l’Alzheimer, che quest’opera si è dimostrata il maggior insuccesso della più che quarantennale carriera di uno dei più grandi maestri del cinema italiano. Il film infatti incassò (quando […]

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Suspiria: scarpette rosso sangue e aria di remake

E’ notizia di pochi giorni fa: a settembre prossimo inizieranno le riprese del remake dello splendido e terrificante Suspiria di Dario Argento per la regia David Gordon Green, affiancato alla sceneggiatura da Chris Gebert. Tra le interpreti spiccano Isabelle Fuhrman (Hunger Games)  e Janet McTeer (Albert Nobbs), ma soprattutto la poliedrica Isabelle Huppert (che in questi giorni abbiamo visto a […]

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Isole: dalla sala al web, un piccolo grande caso cinematografico

Un film piccolo piccolo, ma dal cuore grande. Tre solitudini, tre monadi, tre isole che evitano la deriva scoprendosi improvvisamente vicine e bisognose l’una dell’altra, come in un arcipelago dal sapore mitologico. Isole di Stefano Chiantini è un’opera delicata, introversa, silenziosa, che non picchia i pugni sul tavolo, non punta i piedi, non alza la voce. Frasi brevi, di poche […]

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Buongiorno notte: claustrofobia brigatista al femminile

Buongiorno notte: claustrofobia brigatista al femminile. Due grandi occhi neri, illuminati come Rossellini faceva con Anna Magnani, guardano con attenzione attraverso uno spioncino il volto di Aldo Moro. Un’immagine che sineddoticamente inquadra l’intero Buongiorno notte di Marco Bellocchio, un’opera pregevole che, attraverso una visione politicamente distaccata e un copernicano capovolgimento dei canonici punti di vista, ridefinisce le fattezze del cinema […]

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Strategia del ragno: la tela di Bertolucci

Strategia del ragno (1970) è un’intricata matassa ordita da un carrello che si muove fluido e ossessivo come una spola in un telaio che non conosce sosta. Bertolucci usa la macchina da presa come fosse un ragno che tesse la propria tela, certosino e cinico. Ogni carrellata laterale o circolare tira con sé un filo invisibile e robusto nel quale […]

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Diaz: poco sangue che cola e manganellate di gommapiuma

Era senza dubbio uno dei film più attesi della stagione, dei più chiacchierati e discussi per il tema trattato e la concessione dei finanziamenti del Mibac. Di conseguenza le aspettative del pubblico crescono a dismisura, e gonfiano in attesa di poter gongolare giunti ai titoli di coda. Io avevo molte aspettative e mi sono seduto su quella poltroncina rossa pronto […]

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Bloodline: sesso, zombie e rock’n’ horror

Bloodline zombie

Sesso, zombie e rock’ n’ horror! Di questo trio di elementi si ciba Bloodline di Edo Tagliavini, bizzarro indie horror low budget che ha il merito di gettare nuova luce su un genere che in Italia non pratichiamo più molto, ma nel quale abbiamo eccelso con Dario Argento e Lamberto Bava. Due non plus ultra che non cito a caso, […]

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Il giorno in più: il film di cui fare a meno

Premessa: adattare per il grande schermo un libro di Fabio Volo non è certamente cosa facile. Sono zibaldoni di pensieri, situazioni, emozioni di un adulto (?) in chiave teenager. Ammetto – mea culpa! – di aver letto in passato il suo primo libro, Esco a fare due passi, e credo di essere cosciente, ahimè!, delle possibili difficoltà riscontrabili nel passaggio […]

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SaGràscia: un esordio abbagliante, un road movie spirituale

SaGràscia, la grazia. Di Sant’Antonio al piccolo Antoneddu. Sì, ma a ben vedere la vera grazia l’ha fatta Bonifacio Angius al cinema italiano. Perché il suo primo lungometraggio è un perla, o forse sarebbe meglio dire una biglia, unica e rara, lucente e magica, che apre una breccia di novità nel velo di Maya del cinema made in Italy da […]

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Missione di pace: ridere della guerra… si può!

Messaggio di pace, e distensione. Con tono irriverente, colmo però di schiettezza e intelligenza, la sorprendente e brillante opera prima di Francesco Lagi ha il merito di riportare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla presenza, che dura ormai da oltre 15 anni, dell’esercito italiano nelle terre balcaniche. Non un film di denuncia, né politico, né di parte, né satirico. Semplicemente farsesco, comico, […]

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Bar Sport, pro e contro di una commedia anti-conformista

Trasformare in film lo storico libro di Stefano Benni era un’impresa quasi impossibile. D’altronde, a pensarci bene, se nessuno in 35 anni (era il 1976 quando uscì) ci aveva mai provato, un motivo ci sarà. Questo perché è un’opera nata e destinata a rimanere nero su bianco, vivendo di quelle potenzialità che solo la scrittura possiede. Massimo Martelli ha intrapreso […]

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This must be the place: tecnica sopraffina per un’accozzaglia di contenuti

“Qualcosa mi ha disturbato, non so bene cosa, ma qualcosa mi ha disturbato…” usa ripetere con noiosa insistenza il viso pallido Cheyenne, interpretato da Sean Penn. Parafrasando questo suo ritornello, mi alzo dalla poltroncina del cinema e penso: “Qualcosa non va, non so bene cosa, ma qualcosa non va…”. E’ con questo enigma da sbrogliare che cerco d’analizzare l’ultima opera […]

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Cose dell’altro mondo: la recensione

Cose dell’altro mondo

Toni da commedia per contenuti da dramma. Personaggi da Lega Nord per morali da gente di (centro)sinistra. Francesco Patierno mischia dolce e salato, caramello e limone, in una soluzione che però non è né carne né pesce. Insomma, Cose dell’altro mondo non graffia. E qui sta il problema. Anche l’idea di fondo (un’imprenditore xenofobo invoca una sorta di maledizione sulla […]

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Il primo incarico, sui passi di maestrine fuori sede

Il primo incarico: diario di una maestrina di campagna del Secondo Dopoguerra. Un piccolo mondo antico dal sapore ancora attuale. “Addio mia bella addio” e con una staffetta di mezzi d’avventura giovani insegnanti raggiungevano località sperdute nel nome di un’alfabetizzazione da riaffermare nell’Italia dei primi anni Cinquanta. Una realtà ancora attuale negli anni Zero, fatta di laureate che macinano chilometri […]

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