Ride di Valerio Mastandrea: c’è lo sguardo ma non la regia

ride film di valerio mastandrea

Sguardo e regia. Due aspetti che, il più delle volte, dovrebbero combaciare. Sintomo di autorialità, affermata o in potenza. Nel caso di “Ride”, esordio alla regia di Valerio Mastandrea, c’è l’uno ma non c’è l’altra, c’è uno sguardo ma non c’è una regia che lo sposa, che lo accompagna, che lo sorregge.

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Natale a 5 stelle: un pizzico di satira e poca volgarità su Netflix

natale a 5 stelle su netflix

Non chiamatelo cinepanettone! Perché “Natale a 5 stelle” è una saporita commedia degli equivoci ambientata sotto Natale. Ma oltre a questa collocazione temporale, sia diegetica sia d’uscita sulla nota piattaforma di streaming, ha ben poco di cinepanettoniano. Ergo, è meglio!

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Se son rose: semplice e sincero, un Pieraccioni rifiorito

se son rose di leonardo pieraccioni

“Se son rose”, pur non paragonabile ai film del primo decennio di carriera dell’attore e regista fiorentino, è una commedia schietta, genuina, che fa i conti con l’età dell’autore, la sua vita, i suoi successi e insuccessi. Ed è anche una sorta di compendio e omaggio ai tanti film che lo hanno reso celebre.

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Vacanze di Natale (1983): 35 anni (e non sentirli!) di italianità

vacanze di natale 1983

23 dicembre 1983: esce nelle sale italiane “Vacanze di Natale”, capostipite del tanto amato e allo stesso tempo infamato filone dei cinepanettoni. Un film che, rivisto oggi, a 35 anni di distanza, conserva intatta la sua potenza comica ma anche lo sguardo antropologico-sociale.

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Capri – Revolution di Mario Martone: noi crescevamo

A guardarli bene, “Noi credevamo”, “Il giovane favoloso” e “Capri – Revolution”, ruotano tutti attorno al concetto di rivoluzione, e ogni rivoluzione porta con sé la propria valenza politica. Inaspettatamente, quindi, “Capri-Revolution” è un film politico.

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Sulla mia pelle: il film su Cucchi convince solo a metà

Nomen omen. “Sulla mia pelle” di Alessio Cremonini è un film che rimane sulla pelle dello spettatore, che non va in profondità, che non riesce ad entrarci nei pori, a farsi assorbire, ad arrivare nelle vene. Peccato rimanga alla superficie dei fatti.

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Loro 1 e Loro 2: Berlusconi e / è ciascuno di noi. Recensione “doppia” del film

loro 1 e 2 film di sorrentino

Il film è la biografia, o forse una biopsia, della nostra Italia. Come a dire che si scrive Silvio Berlusconi e si legge nome e cognome di ciascuno di noi. Fa male, brucia, ma come ci ricorda lo psicanalista francese Lacan, il cinema è uno specchio.

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A casa tutti bene: confusa e infelice, la famiglia di Muccino cotta a puntino

a casa tutti bene recensione film

La famiglia è sempre la famiglia. Su questo pilastro si erge “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino, che dopo la parentesi americana (“La ricerca della felicità”, “Sette anime”, ecc.) torna al cinema che lo ha reso celebre in patria, quello familiare, isterico, iper-reale.

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Il premio: Alessandro Gassmann (e ciascuno di noi) in viaggio con papà

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“Il premio” di Alessandro Gassmann è un film fresco, garbato, che dispensa pillole di riflessione tra un sorriso e l’altro. Un film sui rapporti familiari con un’impronta autobiografica che sa diluirsi fino a dissolversi e parlare a ciascuno di noi.

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Tito e gli alieni: incontri ravvicinati tra Eduardo e l’indie americano

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“Tito e gli alieni”, allo stesso tempo commedia e film di fanta-scienza dei sentimenti, strappa grandi risate ma anche grandi lacrimoni. Un film piccolo piccolo dal cuore grande grande, che entra in punta di piedi, facendo un piacevole rumore.

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Suburra – La serie: recensione della prima stagione

Suburra – La serie arriva in ritardo rispetto alle series sorelle “Gomorra” e le altre. Ma sa dove farsi forza e farsi forte. Poi ci ricatta e corrompe. E ci porta via con sé. Onore a Netflix e al trio di registi Placido, Molaioli e Capotondi.

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Ammore e malavita dei Manetti Bros: la recensione

Sono passati esattamente vent’anni (era il 1997) da quel Tano da morire di Roberta Torre che, con un certo successo e un sentito clamore, mischiò musical e criminalità organizzata con l’aggiunta di una bella dose di kitsch e grottesco a cui (forse) non eravamo ancora abituati. L’urlo e il profumo del “mai visto” traboccavano da Tano da morire. E ci […]

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Ella e John – The Leisure Seeker: recensione

ella e john the leisure seeker

Scritto da Biancamaria Majorana. Dopo il successo de La Pazza Gioia, per Paolo Virzì un altro road movie: Ella e John – The Leisure Seeker, tratto dall’omonimo romanzo di Michael Zadoorian (tradotto in italiano col titolo In viaggio contromano), presentato in concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Stavolta, però, non sono i panorami della Versilia, tanto cari al regista […]

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Hannah di Andrea Pallaoro: recensione

hannah andrea pallaoro

Scritto da Vanessa Forte. Avete mai posseduto un bicchiere di vetro infrangibile? Cadono e ricadono ma, pur con qualche graffio, resistono. Fino a quando non sono colpiti con la giusta angolazione. Allora letteralmente esplodono. Hannah di Andrea Pallaoro è un bicchiere di vetro infrangibile. Dopo aver esordito con Medeas proprio in laguna, nella sezione Orizzonti 2013, Andrea Pallaoro è tornato […]

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