La Foresta su Netflix: il mistero s’infittisce e la serie si perde

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La base è “Twin Peaks”, e tutto quel “tipo” di serie che ne sono derivate: nel paesino di Montfaucon, dove tutti si conoscono, scompare una sedicenne e presto il suo cadavere viene trovato nel bosco. Poi scompaiono altre due ragazze. Il capo della polizia vuole vederci chiaro.

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Le nostre battaglie di Guillaume Senez: recensione film con Roman Duris

Le nostre battaglie film di Guillaume Senez

Tutto giocato sui toni del grigio e del blu, “Le nostre battaglie” è un film che ci scalda dentro tramite dialoghi mai esasperati, che lasciano venire a galla il tempo della riflessione, intorno a quale società stiamo vivendo e quale lasceremo ai nostri figli.

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Marseille: political soap drama che destabilizza (noi e Netflix)

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“Marseille”, la prima vera serie tv europea Netflix, è capace d’essere allo stesso tempo di serie b e intrigante, scritta a più riprese grossolanamente ma pure capace di tenere alto l’appeal dello spettatore. C’è la mossa di uno stregone dietro: Pascal Breton.

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Revenge di Coralie Fargeat: la vendetta (tremenda vendetta!) è donna

Revenge film 2017 di Coralie Fargeat

“Revenge” è senza dubbio uno dei film più violenti e spietati degli ultimi anni. Opera prima di una donna sulla quarantina, fa rizzare i peli sulle braccia, con un ritmo implacabile come la vendetta e una fantasia registica davvero pregevole.

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Barbara: Mathieu Amalric dal biopic alla biopsia

barbara di mathieu amalric

Di certo non si può negare che Mathieu Amalric, quando dismette la maschera da attore e indossa le vesti di regista, sia un intrepido del cinema francese e non solo. Lo aveva già dimostrato con Tournée del 2010, “intrufolandosi” nel dietro le quinte in continua scorribanda di un gruppo di donne del moderno burlesque. Con Barbara, che ha aperto il […]

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La mélodie di Rachid Hami: la recensione

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Di film sulla musica e sulla scuola, sul senso di riscatto che può nascere da uno strumento musicale o da una matita ben impugnata, ce ne sono a dozzine. Il filone è stato così battuto da essere arrivati a raschiarne il fondo. La mélodie di Rachid Hami s’inserisce su questo binario, che dà sicurezza e non tradisce grossi rischi, e […]

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Il mio Godard: un genio o un cretino? La versione di Hazanavicius

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Godard, chi era costui? Ma soprattutto com’era e come raccontarlo/riportarlo in quell’arte che lui ha amato e rivoluzionato: il cinema. Un enigma già difficile quando ci approcciamo ad un “classico” biopic, forse insolubile quando si tratta di fare del cinema su una personalità che, a detta di molti, anzi di tutti, è stato ed è (per sempre) sinonimo di Cinema. […]

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Ritorno in Borgogna, parabola della vigna e della famiglia

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La famiglia è come una vigna. Mette radici profonde, lega alla terra dove si è nati, dura più di una vita. La famiglia affronta le stagioni del tempo e del sentimento, il caldo euforico della gioventù, la fresca mitezza di una nuova speranza, l’umidità di legami che arrugginiscono, il freddo pungente di un lutto. Ritorno in Borgogna di Cédric Klapisch […]

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Mektoub, My Love: Canto Uno. Il capolavoro di Kechiche

mektoub my love canto uno

Kechiche, my love. Diciamolo subito, senza tanti giri di parole: “Mektoub, My Love: Canto Uno” di Kechiche è un capolavoro. Senza se e senza ma. Un film indimenticabile, che rimane impresso a lungo, che riempie occhi e cuore di un cinema oltre il cinema.

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La mia vita da zucchina di Claude Barras: la recensione

La mia vita da Zucchina

Tristissimo e pieno di poesia, La mia vita da zucchina è una vera e propria sorpresa, un fulmine a ciel sereno che squarcia la monotonia di molti prodotti che solcano (inutilmente) il grande schermo. Un’opera piccola, come i suoi incantevoli protagonisti e la sua durata (poco più di un’ora), con un cuore enorme che attacca quello dello spettatore. La mia […]

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È solo la fine del mondo, aspettando Dolan

juste la fin du monde

Xavier Dolan ha fatto dell’eccesso il suo biglietto da visita, sin dall’esordio, sin dai titoli dei suoi film. Si pensi appunto al debutto J’ai tué ma mère (Ho ucciso mia madre), così come all’ultimo È solo la fine del mondo, premiato a Cannes 2016 con un telefonato Grand Prix Speciale della Giuria, frutto di un copione già scritto e da […]

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Un amore all’altezza: basso è bello

un amore all'altezza

Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che è nano. Questa la parafrasi che si potrebbe applicare al celebre detto stando al nuovo film di Laurent Tirard, Un amore all’altezza, titolo italiano che una volta tanto non stravolge eccessivamente il senso dell’originale Un homme à la hauteur. In amore, si sa, è questione di centimetri, anzi […]

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Les souvenirs di Jean-Paul Rouve: la recensione.

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Che cos’è in fin dei conti un souvenir? Sì, proprio uno di quelli che compriamo in aeroporto alla fine di un bel viaggio. È un ricordo, un modo per fermare il tempo che passa, per rendere concreto un sentimento che altrimenti albergherebbe solo nella nostra mente e nel nostro cuore. È un modo per rendere per sempre presente il passato, […]

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La legge del mercato di Stéphane Brizé: recensione

la legge del mercato film

Vincitore del premio per il Miglior Attore (Vincent Lindon) al Festival di Cannes 2015, La legge del mercato è un’amarissima fotografia del mondo del lavoro, oggi, all’età di cinquant’anni. La legge del mercato, si sa, è spietata. È una legge cieca, che mette tutti contro tutti, dove mors tua vita mea, dove la denuncia del tuo sgarro è per me […]

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Mea culpa: Fred Cavayé tra thriller e polar

Mea culpa film

Mea culpa di Fred Cavaye, con Vincent Lindon e Gilles Lellouche, è un polar mascherato da thriller e viceversa, un film palpitante che cede qualcosa all’action, con un finale assolutamente notevole. Mea culpa è innanzitutto un film di grande intrattenimento, un’ora e mezzo di pura adrenalina, in continua (rin)corsa, fuga, inseguimento. Un thrillerone assolutamente generoso nei confronti di uno spettatore […]

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