Zero Dark Thirty. Mezzanotte (e mezzo) di fuoco

Jassica Chastain nel film Zero Dark Thirty

In gergo militare Zero dark thirty significa mezzanotte e mezzo, ovvero l’ora in cui è più buio e si è certi di non essere visti. Questa fu l’ora x nella quale prese il via l’incursione armata che condusse alla cattura del più pericoloso terrorista al mondo: Osama Bin Laden. Un titolo che inquadra tutto l’ultimo macro-capitolo del film. Ma a […]

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Il caimano: riflessioni a margine di uno spettatore recidivo…

il caimano

Quanto segue non è una recensione, ma “solo” una breve riflessione sul film dopo averlo rivisto – e sarà la terza o quarta volta – qualche sera fa in tv … Il caimano, ovvero la tragedia di un uomo ridicolo. Ma chi: Bruno Bonomo o Silvio Berlusconi? E’ su questo doppio binario, tra cinema e vita, fiction e (triste) realtà, […]

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Amour: il colpo basso di Michael Haneke

Amour è un film che ti sfonda sin dalla sequenza iniziale, con quella esile porta fracassata da un ariete della polizia che ci conduce senza preavviso in un dramma consumato e ancora vivo. Poi si volta pagina: tutti a teatro. Georges e Anne si godono il concerto del loro più promettente pupillo al pianoforte. Michael Haneke con amour realizza il […]

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007 Skyfall: James Bond reloaded

007 anno zero. Sam Mendes resetta 50 anni di storia cinematografica dell’agente segreto più famoso al mondo e dà il via ad un nuovo corso. Skyfall: due ore e mezza tese, avvincenti, rudi, spettacolari (ma mai verso quel troppo iperbolico alla Mission Impossible) e un colpo di scena con scacco matto alla “regina” che lascia a bocca aperta e antenne […]

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Argo: quando la magia del cinema abbindolò l’inviolabile Teheran

Lo schema del finto che si fa realtà agli occhi dell’opinione pubblica lo avevamo già visto in Sesso e potere (Wag the dog) di Barry Levinson. Ma se questo raccontava di una guerra contro l’Albania inventata per distogliere l’attenzione da uno scandalo sessuale con protagonista il presidente Usa a pochi giorni dalle elezioni, Argo racconta di un’epica e sofferta fuga […]

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Reality: il Grande Garrone

Panoramica su una Napoli nebbiosa e sterminata che si piega, (s)torce e plana su una carrozza dorata e rosso porpora in pieno stile artigianale Luigi XVI che trotta nel traffico appisolato partenopeo. Destinazione è una stradina che conduce ad una villa da favola: la Sonrisa. E una colonna sonora onirica (opera di Alexandre Desplat, The Tree of Life, Ruggine e […]

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La sposa promessa: la recensione

La sposa promessa

Questo matrimonio (non) s’ha da fare. Forse. Intorno a questo spunto si snoda La sposa promessa dell’israeliano Rama Burshtein in concorso a Venezia 69. Protagonista è Shira, diciottenne desiderosa di sposarsi in un mondo nel quale i matrimoni sono ancora combinati dai genitori. Ma la morte della sorella Esther, al nono mese di gravidanza, mette in crisi i piani della […]

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Angel – La vita, il romanzo

Una vita da romanzo, un romanzo da film. Ispirato all’omonimo novel del 1957 di Elizabeth Taylor, che a sua volta prende le mosse dalla figura realmente esistita di Marie Corelli (una delle prime scrittrici professioniste), Angel – La vita, il romanzo è uno sfolgorante e ricco omaggio ai mélo hollywoodiani anni Trenta e Quaranta. Ma il regista francese non si […]

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Una sconfinata giovinezza: tra paura e memoria, una perla da riscoprire

Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati è un film che fa paura, che spaventa. Per il tema trattato e per lo stile registico usato. Ed è proprio a causa del tema trattato, l’Alzheimer, che quest’opera si è dimostrata il maggior insuccesso della più che quarantennale carriera di uno dei più grandi maestri del cinema italiano. Il film infatti incassò (quando […]

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Suspiria: scarpette rosso sangue e aria di remake

E’ notizia di pochi giorni fa: a settembre prossimo inizieranno le riprese del remake dello splendido e terrificante Suspiria di Dario Argento per la regia David Gordon Green, affiancato alla sceneggiatura da Chris Gebert. Tra le interpreti spiccano Isabelle Fuhrman (Hunger Games)  e Janet McTeer (Albert Nobbs), ma soprattutto la poliedrica Isabelle Huppert (che in questi giorni abbiamo visto a […]

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Piccole bugie tra amici: pochi fazzoletti e tante risate (non) alla francese

Più che bugie, sono confessioni, coming out, rivelazioni. Così come è una rivelazione la regia di Guillaume Canet, che con il lungo pianosequenza iniziale mette subito in bella mostra tutta la sua personalità. Da quel momento in poi la mdp s’incolla ai personaggi e non li lascia più. Gli sta vicino, col fiato sul collo, come un ulteriore amico/uditore invisibile. […]

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Buongiorno notte: claustrofobia brigatista al femminile

Buongiorno notte: claustrofobia brigatista al femminile. Due grandi occhi neri, illuminati come Rossellini faceva con Anna Magnani, guardano con attenzione attraverso uno spioncino il volto di Aldo Moro. Un’immagine che sineddoticamente inquadra l’intero Buongiorno notte di Marco Bellocchio, un’opera pregevole che, attraverso una visione politicamente distaccata e un copernicano capovolgimento dei canonici punti di vista, ridefinisce le fattezze del cinema […]

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Strategia del ragno: la tela di Bertolucci

Strategia del ragno (1970) è un’intricata matassa ordita da un carrello che si muove fluido e ossessivo come una spola in un telaio che non conosce sosta. Bertolucci usa la macchina da presa come fosse un ragno che tesse la propria tela, certosino e cinico. Ogni carrellata laterale o circolare tira con sé un filo invisibile e robusto nel quale […]

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Valzer con Bashir: la guerra tra cartoon e realtà

Si può dimenticare una guerra? È quanto si chiede il regista Ari Folman nel meraviglioso e scioccante Valzer con Bashir, vincitore del Golden Globe 2009 per il miglior film straniero. In seguito al racconto di un incubo ricorrente da parte di un amico, Folman s’interroga sul suo passato di soldato: ha partecipato o no alla guerra in Libano? La memoria […]

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Quasi amici: qualcosa di più di una semplice commedia

Francese d’origine, non francese nei toni. Quasi amici di Olivier Nakache e Eric Toledano si svincola con agilità e apprezzabile brio da quel clichè secondo il quale la commedia francese è noiosa, spocchiosa, elitaria. Si presenta come un film dal respiro “europeo”, eclettico, capace di mischiare intonazioni e umori, frammenti di genere e semplice profondità dei contenuti. La strana coppia […]

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Fargo, i generi cinematografici secondo i fratelli Coen…

fargo i fratelli Coen

Fargo, i generi cinematografici secondo i fratelli Coen… Melodia epica su sfondo innevato. Il climax cresce e dal campo lungo da nebbia in Val Padana non esce Robin Hood o l’ultimo dei Mohicani, ma un’auto in formato carro-attrezzi. Sin dall’incipit è chiaro quanto i fratelli Coen amano giocare coi generi. Epicità mista a quotidianità, atta a rendere auliche le ordinarie […]

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L’arte di vincere: il fuoricampo di Bennett Miller

Baseball fortissimamente baseball. E a poco serve la frase ad effetto più volte pronunciata da Brad Pitt: “Come si fa a non essere romantici col baseball”. L’arte di vincere non è romantico. Bennett Miller non è romantico. Magari permea alcune sequenze con una nebbiolina nostalgica, sospesa, di sguardi rivolti verso il passato (di Billy Beane). Ma non è romantico. L’arte […]

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Hunger: sinfonia per i cinque sensi

Camera d’Or (miglior opera prima) a Cannes 2008, Hunger è il film-manifesto di un artista e cineasta da tenere d’occhio: Steve McQueen. Un’opera cruda, dura, che fa accapponare la pelle e sciaborda lo stomaco. Uno di quegli esordi potenti e prepotenti come se ne vedono pochi in giro. Sintomo di una cifra stilistica confermata dal successivo Shame, che ha inibito […]

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Pioggia (1929), il linguaggio dei segni di Joris Ivens

pioggia Joris Ivens

Film muto del 1929 di Joris Ivens, Pioggia lascia il segno. Senza dubbio. In particolare nell’occhio omologato e non allenato dello spettatore del Duemila. E fa del segno il suo marchio più evidente. Sulle pozze d’acqua in strada, sull’asfalto bagnato sfregiato dalle ruote delle auto, sui finestrini annebbiati del metrò. Un segno che si fissa a caldo anche attraverso ombre […]

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Emotivi anonimi: commedia d’incredibile scioglievolezza

emotivi anonimi film francese

Distribuito in Italia dalla lungimirante Lucky Red, Emotivi anonimi racconta la dolcissima love story tra Jean-Renè (Benoit Poelvoorde) e Angelique (Isabelle Carrè), due impacciati ed emotivi cronici che troveranno nell’amore la loro terapia (d’urto). Due microcosmi costretti dal Destino ad uscire dalla propria campana di vetro per aprirsi al denso sapore dei sentimenti. Il tutto in una fabbrica di cioccolato […]

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