The Whale di Darren Aronofsky: fame d’amore

the whale film

“The Whale” di Darren Aronofsky ti lascia dentro un magone enorme, ti manda in tilt la respirazione per due ore, ti si ferma sulla bocca dello stomaco e ci mette un bel po’ a scendere giù. È un boccone amaro, un cazzotto nello stomaco, un colpo basso. Darren Aronofsky tira fuori un grande film.

Continua a leggere

Athena di Romain Gavras: recensione

Athena film di Romain Gavras

Recensione di Athena di Romain Gavras, disponibile su Netflix. Non si può che rimanere impressionati di fronte a quello tsunami che è Athena di Romain Gavras. Un film audace, sfacciato, provocatorio, di quelli che tolgono il fiato e ci fanno interrogare sulle potenzialità di un cinema fortemente autoriale ma anche commerciale. Intorno ad un tema sociale che ha creato un […]

Continua a leggere

When the Waves Are Gone di Lav Diaz: recensione

when the waves are gone

Recensione di When the Waves Are Gone di Lav Diaz. Scritta da Vanessa Forte. Presentato in anteprima mondiale al Festival di Venezia 2022, When the Waves Are Gone è la nuova opera del regista filippino Lav Diaz che, con la sua assoluta maestria, ci regala una storia di vendetta dove la sofferenza di un singolo è parafrasi di quella del […]

Continua a leggere

Esterno Notte di Marco Bellocchio: requiem per Aldo Moro

Esterno notte film su Aldo Moro

“Esterno notte” di Marco Bellocchio è il controcampo di “Buongiorno, notte”. Ne è un po’ il lato b, il secondo tempo, il risvolto, l’altro punto di vista (a sua volta formato da più punti di vista) sulla detenzione e l’assassinio di Aldo Moro. Un film importante, mastodontico nelle dimensioni, sfaccettato nella struttura.

Continua a leggere

Top Gun: Maverick: Tom Cruise torna a volare alto

Top Gun Maverick

“Top Gun: Maverick” oltre trent’anni dopo il primo film del 1986 torna a volare alto e ad infiammare l’animo degli spettatori. Un sequel solido che sfida i concetti di tempo, limite e human touch in un roboante confronto col futuro e con le tecnologie sempre più avanzate.

Continua a leggere

Marx può aspettare: la confessione di Marco Bellocchio

Marx può aspettare

Nessun regista, almeno nel cinema italiano, ha la libertà e la franchezza espressiva di Marco Bellocchio. Battitore libero e provocatorio sin dal suo esordio, I pugni in tasca, nel 1965. Una voce fuori dal coro, pericolosa, e per questo viva, emancipata, a suo modo anarchica.

Continua a leggere

Spencer di Pablo Larraìn: recensione del film su Lady Diana

spencer

“Una favola tratta da una tragedia vera”. Il cortocircuito è immediato, sin da questa didascalia che apre “Spencer”, mescolando subito le carte tra realtà e finzione, storia e invenzione intorno ad una personalità, Lady D., tra le più chiacchierate e idolatrate della storia britannica e mondiale.

Continua a leggere

Freaks Out di Gabriele Mainetti: recensione film

Freaks Out film Mainetti

Recensione di Freaks Out di Gabriele Mainetti. Freaks Out segna un punto di non ritorno, o forse un picco che non sarà più raggiunto, almeno in tempi brevi, nel cinema italiano. Un’opera che è un vero unicum, anzi un monstrum a livello produttivo per il cinema nostrano. Ha avuto, infatti, vari problemi finanziari e una gestazione lunghissima costata milioni di […]

Continua a leggere

À plein temps (Full time) di Eric Gravel: recensione

À plein temps

Il tema del lavoro è da sempre uno dei più sentiti e raccontati dal cinema francese. Quel lavoro che nella società degli anni Duemila è diventato una vera croce per tutti. Lavoro che non c’è, lavoro mal pagato, lavoro da difendere coi denti. Lavoro, lavoro, lavoro. Non lavoriamo più per vivere, ma viviamo per lavorare.

Continua a leggere

Il collezionista di carte di Paul Schrader: recensione

Il collezionista di carte

C’è chi dice che Paul Schrader faccia da anni sempre lo stesso film. E io dico: ben venga se il risultato è “Il collezionista di carte”, opera nerissima e durissima che lega a doppio filo il più cinico e sensuale gioco d’azzardo con le abominevoli torture della prigione di Abu Ghraib.

Continua a leggere

È stata la mano di Dio: un nuovo (capolavoro di) Paolo Sorrentino

È stata la mano di Dio

Ha tutta l’aria d’essere un nuovo inizio, o forse un secondo tempo, quello inaugurato da “È stata la mano di Dio” nella filmografia di Sorrentino, che stavolta cede alla dolcezza, all’amarcord e anche alla risata. Un film meno filosofico ed ellittico rispetto ai precedenti, più introverso e lineare, più coeso e caldo.

Continua a leggere

Il mestiere delle armi: la pinacoteca di Ermanno Olmi

il mestiere delle armi di ermanno olmi

Saggio pubblicato sulla rivista cartacea CineCritica del SNCCI (Anno XV, n.57/58 Gennaio-Marzo 2010, pp. 144-146). “Il mestiere delle armi” è una pinacoteca. E’ una galleria nebbiosa e plumbea che il nostro occhio affascinato percorre lenta. E là dove si dirada la foschia scorgiamo una di seguito all’altra tavole pittoriche che la nostra mente e il nostro occhio credono di aver […]

Continua a leggere

La vita nascosta (Hidden Life) di Terrence Malick: recensione

la vita nascosta

Ispirato alla true story di Franz Jägerstätter, contadino austriaco che si ribellò al nazismo e si rifiutò di prestare fedeltà a Hitler fino a pagare la sua scelta con la morte, “La vita nascosta” è una nuova grande riflessione su dicotomie care a Terrence Malick: la vita e la morte, il libero arbitrio e Dio, l’amore e il sacrificio.

Continua a leggere

The Lighthouse di Robert Eggers: recensione film con Robert Pattinson

the lighthouse film

Con “The Witch”, horror immersivo che faceva della cura scenografica e della potenza visiva le sue due armi contundenti, Eggers aveva stupito tutti. Ora con “The Lighthouse”, thriller che riesce a fare luce sugli angoli più bui della mente umana, la posta in gioco si è alzata.

Continua a leggere

Gli anni più belli: il capolavoro di Gabriele Muccino

gli anni più belli

È bello da far male l’ultimo film di Gabriele Muccino. Ed è, insieme a “Ricordati di me”, anche il film più bello della sua filmografia. Un’opera che s’inserisce perfettamente nel filone della sua produzione made in Italy, ben imperniata intorno ai temi e ai sentimenti di amore e amicizia.

Continua a leggere

The Irishman: l’opera definitiva di Martin Scorsese (?)

the irishman con al pacino e robert de niro

Ci sono film che segnano la storia del cinema ancora prima di essere visti. È un privilegio che spetta a pochi. “The Irishman” è tra questi eletti. E il segno che lascia una volta finita la visione è ancora più forte, duraturo, incisivo dell’impronta impressa dalla sua lunga attesa.

Continua a leggere

Babenco – Tell me when I die di Barbara Paz: recensione

hector babenco

Recensione di Babenco – Tell me when I die di Barbara Paz. Scritta da Vanessa Forte. Miglior documentario sul cinema tra quelli presentati nella sezione Venezia Classici di Venezia 76, Babenco – Tell me when I die documenta la vita e i pensieri del geniale e controverso Hector Babenco, uno dei registi più importanti del cinema sudamericano, che nella vita […]

Continua a leggere

Joker di Todd Phillips: ridi pagliaccio! – recensione film

Joker con Joaquin Phoenix

“Don’t forget to smile”. È la negazione una delle chiavi di lettura di “Joker” di Todd Phillips, interpretato da un gigantesco Joaquin Phoenix. In primis perché non è un film di supereroi. Al contrario, è molto meno fantastico e visionario di quel che ci aspettiamo.

Continua a leggere

Sanctorum di Joshua Gil: la recensione

Sanctorum film

Recensione di Sanctorum di Joshua Gil. Scritta da Vanessa Forte. In una piccola città in mezzo ai boschi vivono una madre e suo figlio Erwin. La loro quotidianità è sconvolta quando la cittadina diventa lo scenario dello scontro tra militari governativi e cartelli del narcotraffico. Mancando soldi e lavoro, la giovane madre, come altri contadini, è costretta a sbarcare il […]

Continua a leggere
1 2 3 9