2010-2019: i 10 migliori film del decennio

Ecco i 10 migliori film del decennio 2010-2019.

migliori film del decennio 2010-2019Con la fine del 2019 non solo si chiude un lungo e ricco anno di cinema (in questo post abbiamo già stilato la Top 10 del 2019), ma si archivia un intero decennio di grande cinema, cioè quello che va dal 2010 ad oggi.

Stilare una classifica è impresa ardua, ma anche una sfida da cogliere, pur con tutti i rischi del caso. Ho quindi buttato giù una Top 10 con i 10 migliori film del decennio 2010-2019. Ecco cosa è venuto fuori:

10 – Il cigno nero di Darren Aronofsky: “Perfetto, praticamente perfetto” afferma Nina nella scena finale. E così è questo gioiellino piumato, un morboso psico-noir con la suspence di un thriller. Un’opera che cammina sul filo dell’eccesso senza mai cadere nel vuoto. (ri)leggi la recensione

9 – Interstellar di Christopher Nolan: un film che attraversa, supera e trascende lo spazio-tempo, la partizione dei generi cinematografici, il cinema stesso. Un film gigantesco, impressionante, ricchissimo in ogni sua sfumatura, fanta-scienza dell’uomo portata tra le stelle. (ri)leggi la recensione

8 – Boyhood di Richard Linklater: uno degli esperimenti più belli della storia del cinema. Girato in soli 39 giorni, racconta un arco di tempo lungo 12 anni e ogni anno Linklater ha dedicato circa tre giorni per girare una sequenza o poco più, riunendo i suoi attori e vedendoli cresciuti e invecchiati. Vero “cinema della vita”. (ri)leggi la recensione

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7 – Il filo nascosto di Paul Thomas Anderson: un incanto, un sortilegio, un incantesimo. È questo ciò che ordisce PTA con questo film che calza assolutamente a pennello col suo modo di fare cinema, raffinatissimo e incisivo, in bilico tra vizio di forma e perfezione. (ri)leggi la recensione

6 – La vita di Adele di Abdellatif Kechiche: un’opera d’arte totale che guarda alla letteratura, alla pittura e alla scultura, un film che sa farsi ricordare per la completezza e la compiutezza resa on screen del sentimento amoroso, raramente così dannatemente reale. (ri)leggi la recensione

5 – La grande bellezza di Paolo Sorrentino: il vero capolavoro dell’uomo in più del cinema italiano, che torna sull’Olimpo della settima arte e ad una maturità artistica (e non solo cinematografica) che è pensiero strutturato prima che racconto. (ri)leggi la recensione

4 – Joker di Todd Phillips: un film che sfugge al mero spin-off dedicato al più acerrimo nemico di Batman. Un film di formazione verso i lidi del male, uno standalone movie che racconta l’evoluzione e l’involuzione di una vittima della società a suo carnefice. Joaquin Phoenix nella prova più intensa della sua carriera. (ri)leggi la recensione

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3 – La La Land di Damien Chazelle: un turbinio di colori, verve, romanticismo, classicismo e novità allo stesso tempo. Un musical pimpante, brillante, che impressiona sin dalla prima sequenza, aperto ad incontrare una molteplicità di pubblici nell’epoca di Instagram. ri-leggi la recensione

2 – Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh: non una sbavatura, non un dialogo di troppo, non uno strappo di regia. Una perfetta alchimia di emozioni, in costante equlibrio (in)stabile tra lo spasso e il lacrimone trattenuto a stento. Sam Rockwell, Frances McDormand e Woody Harrelson sono attori in stato di grazia per un film in stato di grazia. (ri)leggi la recensione

1 – Jackie di Pablo Larrain: un grandioso ma sobrio scatto fotografico di una figura femminile come poche altre, quella di Jacqueline Kennedy. Un film enorme, ennesima prova di spessore e personalità di un regista che si conferma come (forse) il più importante autore cinematografico degli anni Duemila. ri-leggi la recensione

Ora passo la palla a voi: qual’è secondo voi il più grande o i tre più importanti film degli anni 2010-2019?

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