L’ homme qui rit: un Joker gotico

l'homme qui rit

Tra I miserabili e Edward mani di forbice, L’ homme qui rit di Jean-Pierre Améris, film di chiusura di Venezia 69, è una grande fiaba, magica e gotica, romantica e oscura. Protagonista è l’orfanello Gwynplaine, cresciuto con in volto uno sfregio incancellabile: un largo sorriso, da guancia a guancia, inciso sulla pelle con un coltello. Antesignano dell’arcinoto e amato Joker […]

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The company you keep: corri, Robert, corri!

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Corri, Robert, corri! Per la prima volta in 30 anni di carriera, Robert Redford si cimenta come regista di una spy story. Ed il gusto è un po’ vintage. The company you keep, pur piacevole grazie ad una sceneggiatura dai tempi (comici?) giusti e un cast all’altezza della lieve e costante suspense creata, è un movie stantìo, in naftalina, di […]

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At any price: da evitare ad ogni costo

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L’American Dream più stantìo e ridicolo a portata di trebbiatrice da frumento. At any price delude come pochi in nome della banalità e della vacuità più profonda. Sin dai primi minuti è urticante, tronfio di patriottismo made in Usa propagato da un paio (come minimo!) di frasi sentenza (che nemmeno Seneca!) pronunciate da un istrionico Dennis Quaid (comunque sia il […]

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To the Wonder: l’amore noioso di Terrence Malick

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A Venezia 69 l’attesa per To the Wonder dello sfuggente (e assente al Lido) Terrence Malick era alta. Tanto alta quanto miseramente delusa. Infatti siamo di fronte ad un The Tree of Life che zooma sull’amore. Ma il frutto raccolto è sterile, infecondo. Peccato, perché all’inizio il film piace e coinvolge, pur ri-proponendo gli stessi stilemi del film vincitore due […]

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