Il mio Godard: un genio o un cretino? La versione di Hazanavicius

il mio godard le redoutable

Godard, chi era costui? Ma soprattutto com’era e come raccontarlo/riportarlo in quell’arte che lui ha amato e rivoluzionato: il cinema. Un enigma già difficile quando ci approcciamo ad un “classico” biopic, forse insolubile quando si tratta di fare del cinema su una personalità che, a detta di molti, anzi di tutti, è stato ed è (per sempre) sinonimo di Cinema. […]

Continua a leggere

Ammore e malavita dei Manetti Bros: la recensione

Sono passati esattamente vent’anni (era il 1997) da quel Tano da morire di Roberta Torre che, con un certo successo e un sentito clamore, mischiò musical e criminalità organizzata con l’aggiunta di una bella dose di kitsch e grottesco a cui (forse) non eravamo ancora abituati. L’urlo e il profumo del “mai visto” traboccavano da Tano da morire. E ci […]

Continua a leggere

Suburbicon di George Clooney: recensione

SUBURBICON

Se lo script di Suburbicon era rimasto da anni a prendere la polvere nei cassetti dei fratelli Coen, ci sarà pur stato un motivo, no? Sembra non averlo capito George Clooney, che dev’essersi incaponito con gli amiconi Joel ed Ethan per riportarlo alla luce. Con l’aggiunta di una “traccia” parallela dal sentore politico pressoché inevitabile per colui che da molti […]

Continua a leggere

Downsizing: il piccolo cinema di Alexander Payne.

downsizing

Ha aperto in tono decisamente minore, per non dire deludente, la 74esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Downsizing di Alexander Payne è un film dalle grandi potenzialità ma dalla piccola riuscita finale. Una ricchezza e una profondità di idee messe in mano al regista sbagliato. Ebbene sì, purtroppo è proprio così. Alexander Payne è il regista delle piccole […]

Continua a leggere

Take Me di Pat Healy: rapimenti da strapazzo

Take Me film netflix

In tempo di crisi ci s’inventano i lavori più astrusi e creativi. E pur di portare a casa la pagnotta si è disposti a tutto, anche a rapire la gente. Su commissione di chi viene rapito. Un controsenso? Un non-sense? In parte sì, ma è quello che accade in Take Me di Pat Healy. Ray è un sequestratore di professione. […]

Continua a leggere

Insospettabili Sospetti: la comicità intelligente di Zach Braff

insospettabili sospetti

È probabile che anche i protagonisti di Insospettabili Sospetti conoscano la massima di Winston Churchill: “Mai, mai, mai arrendersi. Non cedere mai davanti all’apparente superiorità schiacciante del nemico”. Sia esso la vecchiaia, la malattia o una banca. Tre amici ottuagenari, Willie (Morgan Freeman), Joe (Michael Caine) e Al (Alan Arkin), vivono le proprie giornate tra acciacchi e una routine fatta […]

Continua a leggere

Slam – Tutto per una ragazza, recensione

slam tutto per una ragazza

Proprio qualche settimana fa mi interrogavo sui registi italiani che da un bel po’ non vediamo sul grande schermo. E senza grossi sforzi mi è venuto in mente Andrea Molaioli, che nel 2007 ci aveva regalato quell’esordio potente e sfuggente de La ragazza del lago, seguito poi nel 2011 dall’altrettanto pungente Il gioiellino sul caso Parmalat. Due film drammatici, noir […]

Continua a leggere

In guerra per amore di Pif, la recensione

in guerra per amore

Buona anche la seconda! Anzi, pure meglio della prima! In guerra per amore di Pif è l’eccezione che smentisce la regola seconda la quale l’opera seconda è sempre inferiore all’esordio, in cui spesso si è sparato le cartucce migliori. A sorpresa il secondo lungometraggio di Pif è un piccolo grande film, a suo modo un capolavorino (detto con affetto eh!), […]

Continua a leggere

Kiss me Lorena: cinema mon amour

kiss me lorena

Prima di Boris e dei corti di Maccio Capatonda, prima dei The Jackal e dei Soliti Idioti, in principio c’era Kiss me Lorena. Correva il febbraio 2007 quando i Licaoni, gruppo comico toscano di stanza a Livorno, lanciarono Kiss me Lorena, il primo film italiano a essere distribuito con licenza Creative Commons e primo lungometraggio made in Italy messo per […]

Continua a leggere

Florence: Meryl Streep (in)canta.

florence foster jenkins film

La bellezza sta nell’orecchio di chi ascolta. Se poi sottobanco passa di mano anche una piccola bustarella, allora tutto sembra ancor più intonato. È quello che ha fatto negli anni Quaranta l’attore e manager teatrale St. Clair Bayfield per far sembrare agli occhi del mondo la moglie ed ereditiera newyorkese Florence Foster Jenkins, donna d’indubbie limitate qualità canore, una cantante […]

Continua a leggere
1 2 3 8