Mektoub, My Love: Canto Uno. Il capolavoro di Kechiche

Kechiche, my love. Diciamolo subito, senza tanti giri di parole: Mektoub, My Love: Canto Uno di Abdellatif Kechiche è un capolavoro. Senza se e senza ma. Può non piacere, ma è un film indimenticabile, che rimane a lungo dentro lo spettatore, che riempie gli occhi e il cuore di un cinema oltre il cinema. Mektoub, My Love: Canto Uno è […]

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Le Ardenne, fratelli coltelli nel Belgio più nero

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Candidato del Belgio all’Oscar come Miglior film straniero nel 2017, Le Ardenne dell’esordiente Robin Pront è un debutto che sa come farsi notare, ma allo stesso tempo artificiale e artificioso sia nella regia che nella sceneggiatura. Il plot s’incentra sul più classico triangolo amoroso in cui due fratelli amano la stessa donna, interpretata dalla sensuale ed enigmatica Veerle Baetens (Alabama […]

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Guardians: supereroi dalla Russia con furore

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Non sono gli Avengers né i Fantastici 4 né tantomeno i Guardiani della Galassia, ma i Guardians della Grande Madre Russia (che fa anche rima!). Supereroi all’ombra del Cremlino che, in perfetto stile nazionalista sovietico, durante la Guerra Fredda si uniscono sotto il progetto intitolato ‘Patriot’ allo scopo di difendere la patria da un cattivone efferato. Guardians di Sarik Andreasyan […]

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Neruda di Pablo Larrain: caccia al Pablo

neruda pablo larrain

Pablo Larrain continua ad indagare il suo Cile. Se con i precedenti Tony Manero (2008), Post Mortem (2010), No – I giorni dell’arcobaleno (2012) e Il club (2015) affrontava e ripercorreva i nodi della sua terra natia in modo potremmo dire “indiretto”, passando tramite la mediazione di un personaggio (più) comune (in Post Mortem la personalità di Allende è solo […]

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Il Club – El Club, i preti pedofili di Pablo Larrain

Il Club El club di Pablo Larrain

Il Club (El Club) di Pablo Larrain è un film che sfonda. Sfonda lo schermo e sfonda la sensibilità dello spettatore. Al centro il più taciuto dei tabù: i preti pedofili. Pablo Larrain è un regista più unico che raro. Che avesse personalità da vendere ce ne siamo accorti sin da Tony Manero (2008). La conferma è arrivata con Post Mortem […]

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Babadook è il miglior film horror 2015

Babadook miglior film horror 2015

Fare paura al cinema è sempre più difficile. Ogni anno in sala approdano decine e decine di film horror, ma in pochi ci fanno saltare sulla poltroncina. Ecco perchè Babadook è il miglior film horror 2015. Miglior film horror dell’anno? Addirittura!? Vediamo il perchè di questa “onoreficenza”… Babadook, esordio alla regia dell’attrice australiana Jennifer Kent (nota per la serie tv […]

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Ti guardo di Lorenzo Vigas: il (primo) Leone d’Oro al Venezuela

Ti guardo - Desde allà film

È arrivato come un fulmine a ciel sereno quel Leone d’Oro a Ti guardo (Desde allà) di Lorenzo Vigas alla 72esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Un premio al miglior film che ha lasciato tutti di stucco, per di più ad un’opera prima e per la prima volta assoluta ad un film prodotto e realizzato in Venezuela. Ma […]

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Un mostro dalle mille teste di Rodrigo Plà: la recensione

Un mostro dalle mille teste

Rodrigo Plà è senza dubbio il massimo che il cinema contemporaneo made in Uruguay possa offrirci. Passato sotto le luci della ribalta con La zona (2007), nel 2012 il suo The Delay è stato scelto come portabandiera dell’Uruguay per ambire all’Oscar come Miglior Film Straniero. Nel 2015 approda al 72esimo Festival di Venezia, nelle file della sezione Orizzonti, con Un […]

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El Clan di Pablo Trapero: la recensione

El Clan di Pablo Trapero

La famiglia è la famiglia. El clan es el clan. Il silenzio e la fedeltà prima di tutto, anche quando è una vera e propria associazione a delinquere. Dove la salvezza di uno è la vita per tutti, dove il tradimento di uno è la morte per tutti. Pablo Trapero, trent’anni dopo i fatti realmente accaduti, porta in Concorso al […]

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Un mondo fragile (La tierra y la sombra): la recensione

la tierra y la sombra

Premio Camera d’Or al Festival di Cannes 2015, Un mondo fragile (La tierra y la sombra) del colombiano Cesare Augusto Acevedo è un film che sfida i confini del quadro filmico, la restrizione delle due dimensioni. Ma non lo fa ricorrendo al 3D, bensì comprendendo a pieno il potere e il potenziale del 2D, ponendo la macchina da presa in […]

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